Cava de Tirreni Case in vendita nuovo bando

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Saranno venduti i settantanove minialloggi comunali di via Ferrara, via Ferrigno e Traversa Vecchione, i negozi di corso Umberto e l’area a via Arte e Mestieri con annessa palazzina ed ex bruciatore. E’ stata ritirata, invece, la vendita degli appartamenti di via Carillo, nel dubbio che siano di edilizia residenziale pubblica (categoria Erp). • Con 17 “sì” della maggioranza e 7 “no” della minoranza il Consiglio comunale di ieri ha dato il via libera alla vendita di 97 immobili in tutto, aggiunti a quelli giá previsti nel piano di alienazione del patrimonio comunale. • Ha disposto, inoltre, una serie di correttivi al regolamento che disciplina la cartolarizzazione degli immobili. In particolare nello statuto emendato si specifica che i minialloggi non sono Erp e, quindi, possono essere venduti a prezzo di mercato. Seguono una serie di agevolazioni per coloro che adesso occupano le case. Chi risiede nei minialloggi, infatti, può restarvi per quattro anni successivi alla data di vendita, prorogabili per altri quattro nel caso di 70enni o di nuclei familiari in condizioni economiche svantaggiate. E’ introdotta, inoltre, la garanzia della fideiussione bancaria. Sulle perplessitá delle modalitá di vendita si è espressa la minoranza. In particolare il capogruppo del Pd Enzo Servalli ha sottolineato che è necessario introdurre «uno schema che disciplini sia la fideiussione che le manifestazioni di interesse». Sul dubbio che i minialloggi siano Erp si è concentrato, invece, l’ex sindaco Gravagnuolo, il quale ha detto: «Il fatto che siano stati costruiti con soldi comunali prima della legge 560 del 1993 non esclude che possano essere Erp». Gravagnuolo, inoltre, ha sottolineato che, nel parere richiesto alla Corte dei Conti sulla questione, l’organismo ha risposto che «il rischio di insorgenza di un contenzioso è concreto». Secca la replica del sindaco, che ha specificato: «La legge vigente dice che gli enti locali hanno potere di autoregolamentazione: non facciamo altro che esercitarlo”. Si è parlato della Seta, i cui dipendenti, ieri, hanno avuto lo stipendio di agosto. Preoccupato per la questione si è mostrato il sindaco, il quale ha annunciato che il 31 ottobre si terrá l’assemblea societaria nella quale si spera di individuare una soluzione per la morositá di Nocera Inferiore. L’assise, infine, è stata l’occasione per fare un bilancio sui nuovi assetti politici. Ha, infatti, pesato l’assenza degli indipendenti, mentre si è fatto il nome di Enrico Polacco che potrebbe sostituire alla guida dell’assessorato all’Ambiente Carmine Salsano, verso la nomina a presidente del Parco dei Monti Lattari. Alfonsina Caputano

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