Costiera amalfitana chiusura Valico di Chiunzi. Domenica incontro del Comitato, sciopero in vista

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Domenica a Tramonti si potrebbe decidere una forma di sciopero civile, cioè annunciato tempestivamente. I cittadini sono esasperati contro la provincia di Salerno e la Regione Campania che non hanno ancora risolto il problema della chiusura di un’arteria essenziale alla vita del territorio.

Passano i giorni e le settimane e la prospettiva che il Valico di Chiunzi rimanga chiuso per mesi, come avvenne a Furore, per la strada da Praiano ad Amalfi qualche anno fa, come prospettato gà da tempo da Positanonews, sembra farsi preoccupantemente concreta. L’accesso dall’Agro Nocerino – Sarnese alla Costiera amalfitana è oramai chiuso da più di un mese, i cittadini, in particolare quelli di Tramonti, messi in ginocchio, ma anche Ravello, che si vede dimezzato il proprio afflusso e guadagno. a Napoli oggi le guide hanno sconsigliato ai croceristi di raggiungere in escursione la Città della Musica proprio per questo, ma danni ne subiscono un pò tutti dell’area, anche Maiori, per l’economia, per i lavoratori e studenti pendolari. Domenica 23 ottobre 2011 alle ore 19.00 presso il ristorante Valico di Chiunzi ci sara’ una riunione cittadina. 

La convocazione del comitato  “Riapriamo il Valico” sta avvenendo  mediante face book ed i social network ed un  volantino che sta circolando da ieri fra Scala, Ravello e Tramonti che dice questo  “Cari cittadini di Tramonti sono passati ormai più di trenta giorni dalla chiusura del Valico e ormai la situazione sta iniziando ad essere insostenibile. I danni arrecati alle attività commerciali e agricole ormai sono fuori misura Ci sono poi i pendolari e gli studenti che per arrivare in orario al lavoro o a scuola devono iniziare la giornata alle 5 del mattino senza contare inoltre lo sballottamento a cui vanno incontro per i trasporti. Teniamo a precisare – sottolineano i cittadini del Comitato -, che la Costituzione Italiana sancisce lo sciopero o protesta come un dirito del cittadino e con avviso preventivo di tre giorni non si va incontro a nessun tipo di denuncia. E che dire dell’emergenza sanitaria visto che l’ospedale più vicino è Nocera e che a causa del maggiore afflusso veicolare in costiera per arrivare a Salerno l’ambulanza del 118 ci mette più tempo? Questa premessa è necessaria per mettere al corrente la popolazione di Tramonti dei danni finora subiti. Vi chiediamo  di partecipare ad una civile e pacifica protesta per salvaguardare i nostri diritti di cittadini”