Cava de Tirreni il Comune vende immobili

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Saranno venduti, a prezzo di mercato, i 24 appartamenti comunali di via Ferrara, i 24 della Traversa Vecchione ed i 31 di via Ferrigno. L’amministrazione Galdi ha infatti incluso, nella lista degli immobili da alienare, queste case che – ha stabilito – non sono alloggi di edilizia residenziale pubblica come si era detto in un primo momento. • Una circostanza, questa, che incide sul prezzo di vendita che può essere regolato dal mercato e non deve essere ristretto nel recinto dei 30mila euro previsti dalla legge per gli immobili Erp. A sancire tale decisione, peraltro, è stata la modifica di alcuni articoli del regolamento per l’alienazione di immobili comunali, approvata, ieri mattina, dalla commissione Statuto che, in questo modo, ha consentito al regolamento emendato di approdare al Consiglio di domani per il voto definitivo. In particolare nello nuovo statuto si specifica che «gli immobili ad uso abitativo, realizzati dal Comune prima dell’entrata in vigore della legge 24 del dicembre 1993, non sono alloggi di edilizia residenziale pubblica e sono posti in vendita dall’ente con prezzo determinato secondo i valori di mercato». Seguono una serie di agevolazioni, previste per coloro che adesso occupano le case e che non possono o vogliono acquistare l’alloggio. Nel regolamento si legge: «A coloro che non acquistano l’alloggio di cui sono detentori è garantita la prosecuzione della locazione per un periodo di quattro anni successivi alla data della vendita, prorogabili una sola volta per ulteriori quattro anni se il titolare dell’assegnazione abbia compiuto 70 anni alla data di pubblicazione del bando o nel nucleo familiare vi sia una persona invalida al 100%». Infine si aggiunge: «Tutte le disposizioni di questo comma non si applicano nel caso il titolare dell’assegnazione abbia un reddito superiore ai 50mila euro». Nel nuovo regolamento, poi, spunta la garanzia della fideiussione bancaria, che si sostituisce alla cauzione da versare per partecipare alla singola gara. • Nel corso della stessa commissione, inoltre, è stato integrato il piano di alienazione. L’amministrazione ha deciso di affiancare, alla lista giá approvata degli immobili da vendere, i locali commerciali di corso Umberto I, ai civici 193, 307, 309, 311 e 313; un’area attigua al cimitero; un fabbricato ad uso residenziale con annessi locali terranei a via Carillo e l’area a via Arte e Mestieri con annessa palazzina e manufatto dell’ex bruciatore. A questi si aggiungono, infine, i minialloggi comunali, con annessi depositi, di via Ferrara, Traversa Vecchione e via Ferrigno, appunto. Alfonsina Caputano La Città