Slow Food via Le Tre Arcate di Piano di Sorrento scomparse Positano e Praiano dalla guida osterie d´Italia 2011

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 Ancora scomparse due località da sempre all’avanguadia nella Slow Life. Positano, che ha fondato fra l’altro le Città Slow, e Praiano, con una cucina marinara invidiabile ed economica, scomparsa anche Piano di Sorrento che vede depennata le Tre Arcate di Russo. Resistono, anzi vanno alle grande, le chiocciole Slow Food de La Torre di One Fire a Massa Lubrense e Lo Stuzzichino a Massa Lubrense a Vico Equense Torre Ferano svetta su Arola sui Monti Lattari. Poi fattoria Terranova e da Emilia a Sorrento

Per quanto riguarda la costiera amalfitana e penisola sorrentina, aree di Positanonews, conferma ad Amalfi per le simpaticissime sorelle della Trattoria Rispoli ad Agerola, ottima la segnalazione a Cetara del San Pietro, segnalato anche il Convento, mentre è uscito, forse per prezzi, Acqua Pazza, niente a Minori e Maiori che pure avrebbero dei posti interessanti da segnalare, la costiera amalfitana langue da quando è stato decapitato lo staff precedente, che faceva capo a Gaetano Marrone, senza alcuna motivazione, e non riesce a rilanciarsi adeguatamente. Le segnalazioni sono buone e in stile con la filosofia Slow ma ci sono dei locali come l’Arcadia a Piano di Sorrento e il Grottino a Positano che è un peccato non segnalare, mentre il Ritrovo della famiglia Barba a Montepertuso è sempre a buoni livello e si potrebbe riproporre, benissima la scelta di mantenere la Paranza ad Atrani, buona anche la scelta di Tramonti con Osteria Reale ma anche Antichi Sapori non è da meno, dall’altro versante qualcosina si trova a Sant’Egidio Montalbino verso l’agro nocerino – sarnese, a Ravello Da Salvatore perchè no, e a Scala ci sono alcune trattorie tipiche con piatti della tradizione, Sant’Agnello e Meta al momento non sembrano eccellere, ma sui Colli si potrebbe dare un’occhiata..