FISCIANO ALCOVA DEL SESSO

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Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno della prostituzione, i carabinieri della locale stazione agli ordini del luogotenente, Carmine Gallo, hanno scoperto una casa d’appuntamenti in cui un’avvenente 30enne uruguaiana, residente in Italia, praticava prestazioni sessuali a pagamento, previ contatti ed inserzioni su siti internet. Nei pressi dell’appartamento i militari in borghese avevano notato un viavai di uomini, di diversa etá. Per cui, insospettiti, hanno effettuato un servizio di osservazione e quando hanno bussato alla porta hanno trovato la donna, in abiti succinti, che pensava, invece, di trovarsi di fronte ad abituali clienti. Una stanza dell’abitazione era stata adibita a sala d’attesa, nelle altre si praticano le prestazioni sessuali. • Le indagini hanno consentito di appurare che l’appartamento era stato affittato, con regolare contratto, da una giovane domenicana, da anni residente nel centro Italia, che lo aveva lasciato consapevolmente in uso alla coetanea uruguaiana per esercitare l’attivitá di meretricio, per cui è stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione. • Nei mesi scorsi sono state scoperte in vari comuni della Valle dell’Irno, numerose case d’appuntamento. L’ultimo episodio si è verificato il mese scorso quando a conclusione di intense indagini, i carabinieri della locale stazione di Fisciano hanno deferito in stato di libertá una cittadina colombiana 36enne, ritenuta responsabile di favoreggiamento della prostituzione. La donna, dopo aver fittato un appartamento al centro di Fisciano, precisamente in via Antinori, lo ha concesso in uso a due giovani ed avvenenti connazionali che lo avevano adibito a casa d’appuntamenti praticando prestazioni sessuali a pagamento. (