De Masi ad Agora su Rai Tre. La Fondazione Ravello a un ministro squinternato ed il suo portaborse

0

 Apriti cielo. Domenico De Masi ha parlato questa mattina della Fondazione Ravello e tutti gli danno addosso. Insomma guardano il dito, ed il proprietario del dito, e non cosa indica. Questo è avvenuto durante  trasmissione Agorà, di RaiTre con il sindaco Vincenzo De Luca e l’imprenditore Massimo Calearo.  Ha colpito la frase sulla Fondazione Ravello che sta per essere data a “Ministro squinternato ed il suo portaborse” (non dice Renato Brunetta e Secondo Amalfitano e specifica “tutti i ministri sono squinternati”).

De Masi dice poi tre grandi verità 1) Che la Fondazione prima si riuniva e lavorava mentre ora è da quasi un anno che non riesce addirittura a trovare il numero legale; 2) Che prima i soldi si trovavano e ora no; 3) Che vie era un progetto di sviluppo (che ha portato all’auditorium come idea etc) con la possibilità di assumere 45 persone..

«Quando con la Fondazione Ravello eravamo pronti per partire e valorizzare un patrimonio unico è arrivata la politica: la Regione è intervenuta per azzerare tutti quelli che avevano lavorato. Un intrallazzo politico. Abbiamo preso una località strepitosa ma ridotta in uno stato di quiescenza e con la Fondazione Ravello volevamo valorizzare le bellezze naturali e storiche. Abbiamo messo in piedi un progetto industriale, realizzato l’auditorium di Niemeyer quando eravamo pronti per partire dando lavoro a cinquanta persone. A quel punto è intervenuta la politica. È stato azzerato tutto mandando via chi aveva lavorato due anni intorno a quel progetto. Oggi è tutto fermo per garantire l’intrallazzo di qualche ministro squinternato e di qualche suo portaborse. Così la classe dirigente locale accresce gli effetti della crisi».

Ciò che soprende è gli attacchi che vengono da certe parti a De Masi, è proprio il caso di dirlo, per partito, o inteesse,  preso non lo sappiamo.  Ma  Atteniamoci ai fatti, Come si fa a non dire che la Fondazione è in crisi se si è onesti intellettualmente?

 

Clicca qui verso la fine del video da 1.44 (9.45 della trasmissione)