Salerno Luci d´ Artista costano quattro milioni. Troppo per il PDL

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È sul costo dell’edizione 2011 di Luci d’Artista che si apre il nuovo fronte di scontro tra Pdl ed amministrazione comunale. Rapidamente archiviata la battaglia sul mancato completamento della metropolitana, combattuta a colpi di manifesti e carta bollata, sono ora i costi della manifestazione ad alimentare lo scontro politico tra maggioranza ed opposizione a Palazzo di Città. Costi su cui ognuna delle parti in campo fornisce indicazioni differenti. Ad aprire le ostilità è il Pdl, con una conferenza stampa cui prendono parte il coordinatore provinciale Antonio Russo e l’intera delegazione consiliare comunale, con le uniche eccezioni di Memoli, assente per impegni di lavoro, ed Antonio Cammarota. Quest’ultimo, del resto, già lunedì con una nota aveva dichiarato di non essere stato informato della decisione del gruppo consiliare di convocare un incontro con la stampa. Luci d’Artista a Salerno Il primo affondo arriva dal coordinatore provinciale del Pdl. «Spendere più di quattro milioni di euro per le luci natalizie – esordisce Russo – in un momento di così grave crisi economica mi sembra davvero inaccettabile. Tanto più se il Comune di Salerno minaccia di tagliare servizi ai cittadini perché a corto di soldi. Forse più che chiedere soldi alla Regione l’amministrazione De Luca bene farebbe a gestire meglio le sue risorse». È poi Anna Ferrazzano a sottolineare come, fatta salva l’opportunità di realizzare un’iniziativa di richiamo come Luci d’Artista, meglio sarebbe stato privilegiare altri capitoli di spesa, riducendo gli stanziamenti per gli allestimenti luminosi previsti per quest’anno. «È il momento di chiedersi – dice Ferrazzano – se è giusto destinare tutte queste risorse per Luci d’Artista, manifestazione certamente meritevole ma che si sarebbe potuta ridimensionare per finanziare interventi nei settori delle politiche sociali e della sicurezza. Penso in particolare alla necessità di intervenire nel centro storico dove continuano i crolli». Altro aspetto che attira le critiche del Pdl è lo sbilanciamento che vi sarebbe nella programmazione temporale degli eventi messi in cantiere dall’amministrazione comunale. «Investire quattro milioni di euro per un evento come Luci d’Artista condensato in poco più di due mesi – prosegue Ferrazzano – mi sembra assurdo a fronte di una programmazione estiva davvero misera: l’estate salernitana, lunga più di quattro mesi, non può reggersi sul teatro dei Barbuti e su una pista di pattinaggio». Tocca, infine, a Roberto Celano e Raffaele Adinolfi incalzare l’amministrazione sul tema della trasparenza della procedura con cui si è affidata ad una ditta partenopea l’installazione delle luminarie. «Ci dovrebbero spiegare – dice Celano – perché non è stata effettuata una gara d’appalto per individuare la ditta che fornisce le luminarie, installazioni che nulla hanno di artistico. Se si fosse proceduto in questo modo certamente la spesa sarebbe stata più contenuta. È ora di immaginare un concorso di idee tra gli artisti per realizzare opere davvero significative e ad un costo minore». È Zitarosa, infine, a proporre il ricorso a sponsor privati per «investire non quattro ma anche otto milioni per un’iniziativa come Luci d’Artista». Clemente Ultimo Corriere del Mezzogiorno

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