agropoli, il viaggio di Catello Nastro ai margini del tempo

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Ha deciso che la sua poesia deve essere libera; versi avversi, senza rima e poesia; sembra un gioco di parole ma non lo è; si tratta del libro di poesie di Catello Nastro (Versi avversi senza rima e poesia); edizioni Libera Universita di Agropoli.

Versi avversi perchè?; per dimostrare la libertà di chi scrive (Catello Nastro, appunto); ironico, frizzante, poeta scrittore di Agropoli che nel suo Pensatoio letterario; stanza delle idee che si affaccia sul corso che porta ad Agropoli vecchio; gioca con le parole, comunica pensieri, emozioni, ricordi.

(“Penso storto ma penso”); vi pare poco?; (“chi se ne fotte se nel mio giardino l’abero di limone è seccato”); il libro di Catello Nastro è un’opera inconsueta, che muove la molla della curiosità; Catello Nastro ha vissuto anni letterari intensi; per rendersene conto basta contare le sue opere letterarie.

Dentro quelle pagine, ci sono i mille volti di Catello Nastro.

 Giovanni Farzati