Sant’Agnello. La Promessa della Gioventù Francescana: 30 giovani che s´impegnano a vivere con Cristo la giovinezza

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Lo scorso Sabato sera, presso la chiesa annessa al convento dei Frati Cappuccini di Sant’Agnello (Sorrento) all’incirca trenta  ragazzi della Gifra (la Gioventù Francescana che è il ‘ramo giovanile’ dell’Ordine Francescano Secolare creato dallo stesso San Francesco) che all’ombra del suo chiostro svolgono le loro attività, hanno celebrato l’annuale rinnovo della ‘Promessa’ perché ‘chiamati dallo Spirito Santo a vivere il Vangelo sull’esempio di San Francesco d’Assisi’. (Pier Francesco Bello)

La Promessa è il momento cardine dell’anno nella vita di un gifrino.Rappresenta per coloro che la emettono per la prima volta l’ingresso ufficiale nella Fraternità e per coloro che la rinnovano l’impegno a vivere un altro anno con uno stile diverso,  poiché la Gifra, a differenza dell’Azione Cattolica o di altri gruppi a carattere religioso nei quali l’elemento aggregante è solo lo ‘stare insieme’,  è caratterizzata dal fatto che i suoi membri tra loro si sentono appieno fratelli secondo l’insegnamento di Gesù e sul modello di San Francesco che considerava i suoi confratelli come un dono che Dio gli aveva posto accanto e di cui doveva avere cura.
 
Anzitutto la Promessa ha valore annuale, cioè si rinnova di anno in anno poiché coloro che vogliono far parte della Gifra sono appunto ragazzi di età non superiore ai trent’anni, i quali proprio per la loro giovane età possono cambiare idea durante il loro percorso di vita e quindi l’annualità dell’impegno consente di non sentirsi vincolati. Chi, anche prima dei trent’anni ma non prima dei diciotto vuole fare una scelta perpetua di essere francescano pur vivendo nel mondo può intraprendere il cammino per entrare nell’Ordine Francescano Secolare. La Promessa inoltre implica che all’nterno della Fraternità ognuno abbia una responsabilità in riferimento ad un aspetto della vita della Gifra.
 
C’è chi si occupa dell’animazione, a partire dai più piccoli, gli Araldini cioè i bambini da cinque a tredici anni, chi  degli adolescenti fino ai diciotto anni,dei giovani fino ai venticinque edei giovani adulti fino ai trenta. C’è poi chi si occupa della liturgia, cioè dell’animazione della Messa e dei momenti di preghiera settimanali, chi provvede al servizio, cioè alle attività missionarie e infine chi controlla la cassa a cui si attingono risorse per sostenere le attività che richiedono esborso di denaro a vantaggio dei gifrini più in difficoltà.
 
Più di ogni altro però, la Promessa impegna il gifrino ad essere cristiano soprattutto all’esterno della Fraternità, ad essere testimone in famiglia, a scuola, all’università e per le strade del mondo. Questo infatti è proprio lo scopo più alto dell’essere francescani:fare esperienza ed essere  testimoni dell’amore di Cristo che è morto e risorto per noi con semplicità ed umiltà.