DELLA VALLE A BALLARÒ VIDEO BONDI? RAGAZZO DI BOTTEGA

0

ROMA – «Mi rivolgo a tutti i politici di qualsiasi schieramento di destra e sinistra per vedere se capiscono che in una emergenza come questa non serve il solito teatrino autoreferenziale». Ospite di Ballarò, l’imprenditore Diego Della Valle è tornato sul suo manifesto contro la cattiva politica per spiegare che la sua iniziativa non può essere bollata come «antipolitica» ma che piuttosto è mossa dalla precisa volontà di salvaguardare la parte buona, migliore della politica. E per questo – ha detto – è necessario mandare a casa i «servi sciocchi». Ma con l’occasione il patron della Tod’s si è tolto qualche sassolino dalla scarpa rimbeccando quanti (soprattutto nel mondo politico) hanno criticato la sua mossa definendola qualunquista. «Ce l’ho con gli incompetenti, con quelle persone incapaci che stanno portando il paese in una situazione complicata e che impediscono alle persone che invece sono all’altezza di operare per il bene del paese», ha spiegato Della Valle sottolineando che il suo ‘manifesto’ «non ha nulla a che fare con l’antipolitica ma anzi è per l’esaltazione della migliore politica».

L’imprenditore ha detto di essere rimasto sorpreso per le critiche: «Noi cittadini non possiamo permetterci di criticare la politica quando questa non funziona? La politica ha raggiunto un livello di arroganza incredibile. Io – ha puntualizzato – sono per costruire non per distruggere». ‘Quelli di noi più visibili che amano il paese devono metterci la faccia, anche quelli che come me non vogliono fare politica«, ha proseguito Della Valle. »Da troppi anni si va avanti con battibecchi inutili, e come dice qualcuno, è giunto il momento di sporcarsi le mani. Non ne possiamo più di vedere persone prive di esperienza, non all’altezza, mescolate a quei pochi che avrebbero invece capacità ma restano imprigionati nel meccanismo«. »Anche in questo governo – ha tenuto a precisare – ci sono ministri validi, all’estero sono considerati ad esempio Tremonti, Maroni, Galan«. Quindi, a suo giudizio, una parte dell’attuale governo »è buona ma una parte non lo è«.
 
»La crisi attuale è complicatissima – ha osservato – e oggi c’è bisogno di avere un governo di grande qualità che governi di qui ad un anno«. E sarebbe quindi necessario, per Della Valle »integrare« con dei tecnici validi quella parte dell’esecutivo che non va. A maggior ragione – ha detto Della Valle – dopo l’ennesima legnata alla credibilità del paese data questa sera da Moody’s.

SCONTRO DELLA VALLE-BONDI Duro botta e risposta tra Diego Della Valle e Sandro Bondi, ospiti della trasmissione ‘Ballarò’. Alle lodi rivolete dall’ex ministro a Sacconi per una riforma, bocciata da Confindustria in accordo con le parti sociali, che avrebbe permesso una maggiore flessibilità del lavoro, l’imprenditore ha risposto che in questo momento storico “gli italiani hanno bisogno di certezze, non è il momento di rendere semplice il licenziamento”. Bondi sottolinea che l’intervento di Della Valle va contro il cambiamento del Paese. Lapidario il patron della Tod’s: “Quando voglio discutere di cose che riguardano la qualità dei prodotti ne parlo con i capi delle ditte, non con i ragazzi di bottega”. All’imbarazzo di Bondi fa eco Gianni Floris: “Traduco, Della Valle ha detto che ne parla con Berlusconi e non con lei”.

Fonte:leggo