Terzo raduno Fiat 500 Capri 17 18 Settembre Video

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Lo scorso 17 e 18 settembre Sfilano sull’isola di Capri le Fiat 500 d’epoca, per un raduno nazionale che ha chiamato a raccolta una cinquantina di auto provenienti da tutta Italia e che ha visto come testimonial, all’ombra del campanile della Piazzetta, Peppino Di Capri, che e’ stato insignito della carica di presidente del comitato d’onore della sezione penisola sorrentina e isola di Capri del Fiat 500 Club Italia, promotore della manifestazione giunta alla terza edizione. ‘In 500 tra Faraglioni e Grotta Azzurra’ e’ il titolo dell’evento, il cui referente organizzativo per l’isola di Capri e’ Giuseppe Croce, che ha trasformato l’isola azzurra nello scorso fine settimana in capitale delle mitiche auto protagoniste di un pezzo di storia del Paese. Gli amanti delle 500 sono sbarcati a Capri da ogni angolo d’Italia, da Napoli, Trieste, Modena, Roma, Olbia, Bari e Macerata. Sono sfilate per le strade dell’isola, per la gioia dei turisti che non si sono lasciati sfuggire l’occasione di una foto-ricordo, alcune versioni prodotte in serie limitata, come la 500 Spider Vignale, ribattezzata ‘l’auto dei facoltosi’, la 500 Furgoncino, creata da una famosa carrozzeria romana per gli artigiani che avevano bisogno di una vettura da lavoro affidabile e, tra le altre speciali presenti, il modello Jolly Ghia, noto a tutti come ‘500 Capri’, che e’ rimasto esposto nella Piazzetta sulla terrazza della funicolare e che ha visto oggi per alcuni minuti sedersi al volante proprio Peppino Di Capri. Un tuffo nei ricordi del passato per il cantautore isolano, a cui gli organizzatori della manifestazione hanno consegnato il premio Dante Giacosa – intitolato all’ingegnere che disegno’ la prima storica 500 – per aver contribuito a diffondere il mito di questa vettura nel mondo. ”La storia della 500 va di pari passo con la storia della mia carriera. Mentre io incidevo alcune delle prime canzoni di successo, come Malatia e Nun e’ peccato, venivano varati questi gioielli dell’automobilismo che ancora ci distinguono nel mondo” ha ricordato con un pizzico di emozione l’artista caprese, tra gli applausi di turisti e vacanzieri che affollavano la Piazzetta.