Web visto da Positano news: da Tgcom, uccide, torna al lavoro dopo 4 giorni

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 Quattro giorni dopo aver ucciso a sprangate il vicino di casa può tornare al lavoro. Il Gip di Vicenza Massimo Gerace ha infatti convalidato il fermo di Tiziano Zordan e disposto gli arresti domiciliari con la possibilità di recarsi nella fabbrica di stampi per proseguire la sua mansione di attrezzista. Una decisione che non può che suscitare scalpore.

Tiziano Zordan è ora a casa dei suoceri a Valdagno, vicino a Vicenza. Secondo il giudice per le indagini preliminari, infatti, non è necessaria la sua detenzione in carcere, chiesta invece dal pm, dal momento che non sussistono elementi che possano far ipotizzare una reiterazione del reato, un tentativo di fuga o l’inquinamento delle prove.

Il Gip ha inoltre deciso di concedere all’uomo la possibilità di recarsi al lavoro per non privare la sua famiglia di un necessario sostentamento.

Zordan nella giornata di ieri ha raccontato agli inquirenti il difficile rapporto che lo legava al suo vicino di casa, Flavio Sartori. Ha ammesso anche di avere litigato con lui anche se i suoi ricordi si sono fermati a poco prima dell’omicidio.

L’aggressione, forse a colpi di piede di porco, sarebbe avvenuta al termine dell’ennesima lite tra i due, residenti in una villetta bifamiliare e da molto tempo in cattivi rapporti. Il medico legale che ha condotto l’autopsia sul corpo di Sartori parla di almeno 10-15 colpi sferrati con violenza contro il cranio.

Come riporta il Giornale di Vicenza, il giudice Gerace già in passato prese una decisione analoga. Nel 1994 concesse gli arresti domiciliari a un artigiano che uccise lo spacciatore accusato di vendere la droga al figlio.