A Cava de´ Tirreni si è svolta la XXVIII edizione del "Premio Letterario Città di Cava de´ Tirreni"

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Presso la Mediateca Marte sabato 17 settembre si è svolta la cerimonia di premiazione della XXVIII Edizione del “Premio Letterario Città di Cava de’ Tirreni” promosso dall’Associazione Culturale “L’Iride” con il  patrocinio della Provincia di Salerno, del Comune di Cava de’ Tirreni e  dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni.  

 

E’ intervenuto il Direttore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni Mario Galdi.

 

Anche questa edizione ha richiamato autori da tutta Italia da Alessandria a Bari, dalla Toscana alla Calabria.

 

La giuria formata da Fabio Dainotti, docente di materie letterarie negli istituti superiori e poeta, Maria Olmina D’Arienzo, Preside del Liceo Scientifico A. Genoino di Cava de’ Tirreni, Concita De Luca, giornalista e Francesco Forte, editore ha premiato gli Autori vincitori  per le sezioni  Narrativa edita, Narrativa inedita, e Poesia.

 

A fare gli onori di casa la Presidente dell’Associazione L’Iride architetto Maria Gabriella Alfano, che ha accolto il folto pubblico.

 

Prologo gustoso la proiezione di un filmato “Questa terra è la mia terra” a cura di Emilio Sergio. in cui le immagini del paesaggio e dell’architettura Cavese si fondevano con quella della gente, degli animali, della vegetazione, delle luminarie, del folklore, delle feste, del tifo perla Cavese, un condensato di Cavesità molto apprezzato dai Cavesi e dagli ospiti del premio.

 

L’attore Giuseppe Basta ha letto alcuni delle opere vincitrici e gli interventi musicali sono stati curati da due giovani talenti del Consevatorio Martucci di Salerno, il duo Cardaropoli (Gennaro – violino e Raffaella – violoncello).

 

Per la narrativa edita il primo premio è stato assegnato ad Alessandra Santini di Roma  per il romanzo “La settima vittima” (Ed. Ibiskos Uliveri), il secondo premio a Martino Sgobba di Bari per “Le parole restano” (Ed. Giovane Holden) , il terzo premio a Italo Magno di Manfredonia “Un giorno mio padre” (Ed. Guida) e a Toni Ciaramella di Roma per “Sillabando –un diario dismesso” (Ed. Albatros Il Filo).

 

Per la narrativa inedita il primo premio a Sergio Te di Grosseto per il romanzo “L’esordiente” il secondo premio a Marco Rodi di Livorno per “Dalla parte di Medusa, il terzo premio a Sandro Manoni di Venezia per “L’ultimo suono”.

 

Per la poesia il primo premio a Fulvia Marconi di Ancona il secondo premio a Antonio Giordano di Palermo, il terzo premio a Ida Cecchi di Barberino Mugello.

 

A conclusione della serata un piccolo buffet servito sulla Terrazza della Mediateca ha permesso di continuare a discutere di Cultura e Arte.

Magrina Di Mauro