Amalfuturo Movimento Civico

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Cari amici, 
rieccoci; siamo tornati dopo una breve pausa riflessiva che se da un lato ci è servita a stemperare le tensioni accumulate in campagna elettorale, dall’altro ci ha fornito l’occasione per avere uno sguardo attento su quanto in questo periodo è stato proposto dalla nuova amministrazione. 
Siamo fermamente convinti che la risoluzione dei problemi piccoli e grandi che attanagliano Amalfi, parta sempre dal rispetto delle piccole cose e soprattutto dall’attuazione di quei principi di legalità e di umana convivenza sociale che dovrebbero contraddistinguere ogni municipalità.
Purtroppo, con amarezza, abbiamo notato che nel corso di questo primo periodo si sono palesati da parte dei neoeletti amministratori alcuni modi di fare che tradiscono attitudini consuetudinarie, che fanno emergere il modo di essere e di comportarsi della nuova classe dirigente amalfitana. 
Ebbene, diverse sono le ragioni per cui riteniamo che gli attuali governatori siano da “rimandare”.
Non sono da promuovere coloro che permettono di abusare di spazi pubblici infischiandosene dei diritti della collettività facendo finta che tutto sia normale…
Non sono da promuovere quelli che in campagna elettorale hanno promesso la “pacificazione sociale” tra le diverse anime della città e puntualmente dal giorno dopo l’esito elettorale hanno amplificato la frattura tra i cittadini, arroccandosi dietro comportamenti arroganti e presuntuosi… 
Non sono da promuovere le persone che hanno basato il loro consenso elettorale sulla promessa di una nuova comunicazione che non è mai arrivata, ma che invece hanno portato avanti un’ informazione furbetta e ruffiana cercando giorno dopo giorno di abbindolare i cittadini più ingenui e volenterosi…
Non sono da promuovere coloro che hanno dato vita ad un programma di iniziative culturali e turistiche da parrocchietta di periferia, volto solo ad accrescere le manie di esibizionismo di alcuni personaggi di cui qualche assessore si contorna solo per poterne gestire il consenso elettorale, ma che nulla hanno a che fare con una seria e reale programmazione turistica all’altezza di ciò che Amalfi merita…
Non sono da promuovere le persone che ricoprono i mandati da diverse generazioni e puntualmente al primo problema sollevato da parte del cittadino rispondono “Ma noi adesso ci siamo insediati!”, come se fossero dei novellini della vita politica amministrativa amalfitana…
Non sono da promuovere coloro che improvvisano provvedimenti per poi svuotarli dei contenuti logici e giusti ed utilizzare gli stessi come strumenti di pressione politica, o ancor peggio, per agevolare solo determinate categorie…
Non sono da promuovere quelli che minacciano su facebook sanzioni e gogne mediatiche per coloro che non eseguono correttamente la raccolta differenziata… 
Non sono da promuovere coloro che non rispettano le regole in dispregio della democrazia e della convivenza civile, e si sentono più furbi degli altri commettendo abusi…
Non sono da promuovere coloro che vogliono far passare “diritti” per “piaceri” e doveri per “favori”…
Non sono da promuovere persone che pur forti di un ampissimo consenso elettorale ricoprono incarichi minori, utilizzati come ariete, svuotati e messi da parte, dopo aver contribuito in maniera determinante alla vittoria della tornata elettorale con il loro bacino di consensi…
Non sono da promuovere quelli che sono saliti sul carro dei più forti perchè poi potevano tutelare i propri interessi…
Non sono da promuovere quelli che stanno facendo del lassismo generale la loro forza più grande…
Anche se potremmo continuare all’infinito, ci fermiamo solo a queste considerazioni generiche di critica politica. 
A breve, dati alla mano, esprimeremo analisi scrupolose sull’operato di ogni singolo rappresentante dell’attuale maggioranza in seno al Consiglio Comunale di Amalfi, onde, se possibile, suggerire miglioramenti. 
Anche questa, a nostro sommesso avviso, è opposizione costruttiva.
Ma poi, in fondo, ci chiediamo: cosa è stato realmente fatto sin’ora?
A presto.