NAPOLI COME VENEZIA QUI LA FINALE EUROPEA DELL´AMERICA´S CUP WORLD

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Non solo Venezia. Anche Napoli avrà un pezzo della Coppa America. Un pezzo importante, visto che a Bagnoli si disputeranno la tappa inaugurale e quella di chiusura nel continente europeo. La firma sul contratto per assicurarsi le preregate di preparazione alla finale di San Francisco è stata messa ieri, a Plymouth, in Inghilterra, materialmente dal presidente della Bagnolifutura, Riccardo Marone, e dal presidente dell’Acea, Richard Worth. La trattativa, cominciata a giugno, è stata condotta dal sindaco de Magistris, dal governatore Stefano Caldoro e, formalmente, dal presidente dell’Unione degli industriali di Napoli, Paolo Graziano, che dovrebbe presiedere la società di scopo che si occuperà dell’organizzazione insieme all’Acea.
Così diversi, eppure così complementari in questa fase, governatore e sindaco sono stati in questa vicenda due facce della stessa medaglia trovando un denominatore comune, quindi un metodo di lavoro che, almeno finora, ha generato buoni frutti. Entrambi, infatti, insieme al presidente della Provincia, Luigi Cesaro, sono poi impegnati sul versante della risoluzione dal crisi dei rifiuti che dovrebbe culminare nella partenza della nave per il Nord Europa piena di spazzatura tra qualche settimana. «Un grande successo per Napoli e la Campania. Un ottimo lavoro da parte di tutti che premierà, in termini di benefici, la città e l’intera Regione. Il miglior campo di gara per uno straordinario evento sportivo», è il commento del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. Che aggiunge: «Rilanciamo, anche con queste iniziative, la nostra immagine nel mondo». Le mette in termini calcistici Luigi Cesaro, presidente della Provincia, che sarà tra i finanziatori dell’operazione: «Siamo una bella squadra — ha detto Cesaro — che in questa vicenda ha i soli colori di Napoli, vera capitale del Mediterraneo, e non dei partiti. Ci siamo rimboccati le maniche e i risultati si son visti». Napoli e Bagnoli recuperano così, a distanza di due settimane, quello che sembrava definitivamente perso, con un evento in due tappe — la prima nell’aprile 2012, la seconda nel maggio 2013 — che significa una grande ricaduta d’immagine ed economica, con 4000 posti in albergo da impegnare e un giro d’affari per la città da circa 55 milioni di euro. Oltre a 140 ore di dirette tv che rilanceranno Napoli in lungo e largo per il mondo con Sky, Mediaset e La7 già in allerta per accaparrarsi i diritti. «Sono molto contento di poter confermare che l’America’s Cup World Series farà tappa a Napoli — ha commentato Richard Worth, presidente dell’America’s Cup Event Authority — Napoli offre uno splendido palcoscenico mediterraneo, uno stadio naturale individuato nel Golfo: un complemento determinante per la disputa delle regate offerte dall’Ac World Series». «La combinazione tra Venezia e Napoli, due località italiane tra le più affascinanti — ha concluso Worth — creerà una sinergia unica in una nazione che nutre grande passione nei confronti della vela e dell’America’s Cup». Ogni tappa dell’Ac World Series si compone di una serie di eventi comprendenti regate di flotta, duelli di match race e prove di velocità che vedono impegnati nove AC45 identici. Questi eventi rappresentano l’unica opportunità di vedere impegnati sullo stesso campo di regata tutti i protagonisti della prossima America’s Cup. Plaude al successo anche Gianni Lettieri, capo dell’opposizione al Comune di Napoli, che da ex presidente degli industriali aveva cominciato a credere che Napoli potesse candidarsi. «Complimenti a quanti hanno lavorato per portare a Napoli due tappe degli avvicinamenti della Coppa America. Ora si lavori con serietà e non si scavalchi nelle decisioni il Consiglio comunale».
Paolo Cuozzo
15/09/2011 ”Sono molto contento di poter confermare che l’America’s Cup World Series fara’ tappa a Napoli – ha detto Richard Worth, presidente dell’America’s Cup Event Authority – Napoli offre uno splendido palcoscenico mediterraneo, uno stadio naturale individuato nel sul Golfo: un complemento determinante per la disputa delle regate offerte dall’AC World Series”. Una delegazione delle istituzioni campane e partenopee ha raggiunto Plymouth ieri mattina per visitare il villaggio regate, le zone tecniche, le infrastrutture e seguire le regate.