CILENTO. Polla, sospetta meningite: grave 24enne

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Il giovane ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Curto” di Polla

Polla. Un giovane di 24 anni di Palomonte, G. V., è ricoverato in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla dal pomeriggio di ieri. I medici sospettano che possa trattarsi di un caso di meningite. Il ragazzo è arrivato giá in gravi condizioni nel nosocomio pollese ed è stato subito trasferito in Rianimazione. Per la diagnosi esatta bisognerá attendere oggi, quando si conoscerá l’esito degli esami che confermerá o meno se a far entrare in coma il 24enne sia stata una meningite. Al momento il paziente è tenuto sotto stretta osservazione. I medici dell’ospedale di Polla hanno giá attivato le procedure previste dai protocolli sanitari. La meningite è una malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo, principalmente pia madre ed aracnoide, e del liquido cerebro-spinale (liquor). La causa può essere infettiva (batteri, virus, miceti, parassiti) o anche un agente chimico o fisico. E’ possibile anche che una risposta flogistica meningea venga in risposta ad una invasione da parte di neoplasie o nel corso di malattie autoimmuni. La meningite può essere acuta o cronica: è definita acuta se il quadro clinico si completa nell’arco di ore o giorni, mentre è cronica quella con sintomatologia che si protrae per settimane o mesi. La mortalitá varia chiaramente in rapporto all’agente infettante e in generale la forma virale è più benigna, mentre quella batterica ha mortalitá significativamente maggiore. Le condizioni in cui è arrivato ieri il ragazzo di Palomonte all’o spedale di Polla hanno fatto pensare subito ad un caso di meningite, ma non si esclude che possano essere altre le cause che hanno aggravato il quadro clinico del giovane di Palomonte. Ecco perché, al momento, c’è grande cautela da parte dei sanitari che attendono i risultato delle analisi per stabilire se si tratti o meno dell’ennesimo caso di meningite in poco meno di una settimana in provincia di Salerno. Prima del ragazzo di Palomonte, infatti, da lunedì è ricoverato all’ospedale di Eboli un medico affetto da meningite. In questo caso il direttore sanitario dell’Asl, Caropreso, ha subito rassicurato: «Siamo alle prese con una variante della malattia non contagiosa». Erminio Cioffi LA CITTA