Berlusconi: Non temo nessun ricatto e nessuna inchiesta.

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Ancora una volta Silvio Berlusconi va all’attacco delle toghe, l’ha fatto ieri incontrando i giovani del Pdl di Atreju: “I cittadini hanno la sovranita’ popolare ma il risultato del loro voto viene abrogato. Oggi la sovranita’ popolare non e’ piu’ dei cittadini e del Parlamento ma dei magistrati. Credo che non si possa ne’ debba accettare questo stato di cose. E’ assolutamente importante fare una riforma dell’architettura istituzionale”.

 

Poi ha aggiunto: “In questo momento in Italia lo strapotere che si e’ presa la magistratura, indipendente da qualunque controllo esterno, e’ intollerabile. E’ una situazione che dobbiamo combattere e cancellare”.

 

In relazione all’uso delle intercettazioni telefoniche ha detto: “Gli umani sfoghi li abbiamo tutti e credo che abbiamo il diritto di farli, se parliamo con un’altra persona dovrebbero essere inviolabili”. Detto questo “l’Italia e’ un paese bellissimo” e “la mia vita e’ diamantina”.

 

Infine sul futuro politico Berlusconi ha assicurato che l’attuale governo “durera’ fino alla fine della legislatura” mentre eventuali ipotesi di governo tecnico fanno “ridere” perche’ “non hanno autorevolezza politica” e un tecnico non sarebbe stato in grado di fare il “miracolo” compiuto dal suo governo con la manovra. In ogni caso valutera’ se ricandidarsi dopo il 2013: “Faro’ cio’ che in quel momento sara’ necessario fare”. Ma “il mio pensiero non recondito e’ quello di vedere Gianni Letta al Quirinale e Angelino Alfano a palazzo Chigi”.  F.C.