Sorrento, processo rinviato al 6 ottobre

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Palazzi ha chiesto di portare nuove prove su Juve Stabia-Sorrento

 

SORRENTO – Non si è avuti neanche il tempo di sedersi sulle sedie dell’aula dove si doveva svolgere il processo per gli illeciti commessi nelle partite del campionato 2008-2009 Taranto-Sorrento e Juve Stabia –Sorrento che tutto è stato rimandato al 6 ottobre. Dopo il suo intervento il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha chiesto ed ottenuto dalla Commissione Federale, che si è riunita in camera di consiglio, di esibire altre prove rilevanti in merito al derby contro le vespe. Ricordiamo che sono sotto inchiesta chi all’epoca guidava la società rossonera e chi giocava in essa: l’allora presidente Antonino Castellano ed i calciatori Cristian Biancone e Vito Spadavecchia. I deferimenti per i quali la società costiera è accusata sono quattro: responsabilità oggettiva per Vito Spadavecchia e Cristian Biancone per il derby con le vespe, entrambi accusati di aver posto in essere comportamenti atti ad alterare il regolare andamento della partita. Il terzo con responsabilità diretta è per l’ex presidente Castellano che avrebbe omesso la denuncia di Taranto-Sorrento. Ed infine sugli scudi ancora l’attaccante Biancone, sempre per la gara con gli ionici. Dall’altra parte la Juve Stabia con il proprio amministratore unico Roberto Amodio, all’epoca dei fatti direttore sportivo, che secondo Palazzi avrebbe “consentito ad altri soggetti non appartenenti all’ordinamento federale di compiere nell’interesse della propria società atti idonei ad alterare lo svolgimento della suddetta gara conseguendone un vantaggio diretto in classifica del campionato Prima divisione Lega pro 2008/2009 con l’aggravante di all’articolo 7, comma 6 del Codice di giustizia sportiva stante l’avvenuta alterazione del risultato della suddetta gara con il conseguimento per la propria società di un ingiusto vantaggio in classifica”. Il tutto è nato da un’indagine partita dalla DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) all’epoca e poi passata alla Procura Federale. Questo in poche parole quello che accadde, per cui nella giornata dell’ 8 settembre ci doveva essere sia il breve dibattito che la sentenza, ma tutto è stato rinviato. Così il legale che difende il Sorrento, l’avvocato Edoardo Chiacchio, avrà del tempo per inserire altre memorie, mentre quelli della Juve Stabia e di Roberto Amodio, Fulvio Pellegrino e Mattia Grassiani, hanno esibito altri nuovi elementi. E l’avvocato Pellegrino ha allegato agli atti il dvd del famoso derby Juve Stabia-Sorrento, ma ha soprattutto chiesto che fosse ascoltato Roberto Esposito (il famoso Roberto che compare in alcune intercettazioni). 

         

Antonino Castellano Cristian Biancone   Vito Spadavecchia  Roberto Amodio

 

GIUSEPPE SPASIANO