Protezione Civile Piano di Sorrento la abbandona . Lo sfogo di Peppe Coppola

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Protezione Civile Piano di Sorrento la abbandona . Lo sfogo di Peppe Coppola da sempre impegnato nella protezione civile in penisola sorrentina con un gruppo straordinario ci giunge proprio mentre scriviamo di Atrani ad un anno dalla tragedia che ha sconvolto la costira amalfitana che ha visto la morte di una ragazza a pochi chilometri da qui. Morte da dissesto idrogeologico, da incuria umana, da mancanza di un piano e della protezione civile.. Tantopiù ci risulta incomprensibile che un servizio così importante non venga aiutato mentre si fanno feste e festicciole e a volte il paese viene trasformato in una sagra permanente, perlomeno si preveda una raccolta fondi per acquistare materiale per questi uomini che con tanta dedizione si dedicano ad aiutare il prossimo concretamente e fattivamente…

 

Con tanta amarezza dopo circa 12 mesi di attività in qualità diCapo Nucleo della Protezione Civile Città di Piano di Sorrento. Non posso essere che deluso, Per l’incredibile comportamento di tutti i Commercianti di questo paese a cui ho chiesto un sostegno per ricostruire il gruppo di Volontari (20 ragazzi), attualmente privo di molto materiale e mezzi per il primo Soccorso, in un paese come il nostro con tante attività commerciali , 5 Banche, con 5 Alberghi, B.B e come se non bastasse la più grande compagnia di navigazione del mondo la famosa MSC.. e infiniti Ristoranti ecc ecc…Posso solo ringraziare solo 4 persone che mi hanno aiutato e a non mollare..Iaccarino Antonino,il supermercato Tresse e Arturo Gargiulo, la ditta Vinaccia di S.agnello, il resto buio profondo e tante promesse …Però quando succede qualcosa il mio telefono diventa di fuoco e diventono tutti angioletti . Per tutti il ricordo del Terremoto è lontanissimo per non parlare di altri eventi che possono sopraggiungere. In questi mesi giorno e notte abbiamo vegliato su questo paese con più di 80 interventi e con intere giornate e notti per la prevenzione e avvistamento antincedio tutto gratuitamente con una Panda del 1800,non me ne pento perchè la passione per il volontariato è troppo forte .Per chi non è informato non ho mai chiesto dei soldi ma solo materiale per il primo soccorso. Visto che il tempo è molto breve Lascio a voi le conclusioni, per conto mio credo che continuare è tempo perso, se mi sbaglio dimostratemi il contrario, è inutile guardare le città del nord con invidia la colpa è unicamente nostra, da noi la Protezione Civile fa comodo solo su carta o da utilizzare per le feste di piazza per pararsi il culo specialmente per l’amministrazioni Comunali, dopo tutti questi mesi ho uno scrigno stracolmo di chiacchere e promesse Peccato che alla mia eta credo ancora nei sogni, in un paese indietro ancora anni luce, specialmente sulla sicurezza e la prevenzione, la Protezione Civile in cui credo è un’altra cosa! Essere presenti per la sicurezza dei cittadini 24/24, la Prevenzione senza limiti e operativi con mezzi propri in qualsiasi situazione…che bel sogno l’importante è crederci. Perdonatemi per lo sfogo ma rabbia è tanta! il Capo Nucleo Giuseppe Coppola ( per gli amici Peppe 105 ) Protezione Civile