Sorrento giudizi negativi su Trip Advisor automobilisti indisciplinati

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«Se i turisti disertassero SORRENTO per un paio d’anni, allora gli automobilisti capirebbero che portano denaro e comincerebbero ad essere più educati nei loro confronti». La denuncia è di una coppia di turisti irlandesi che nello scorso mese di luglio hanno soggiornato per il viaggio di nozze nella città del Tasso. Al rientro a casa, a Dublino, hanno affidato le loro lamentele ad un post pubblicato su TripAdvisor, il popolare sito che raccoglie le recensioni di oltre tre milioni di viaggiatori ogni anno. Attraverso il nick-name «Thedob», puntano l’indice contro le pessime abitudini di automobilisti e centauri che percorrono le strade della penisola, mettendo in guardia chi si accinge a raggiungere SORRENTO: «Dimenticate le strisce pedonali, perché tanto non si fermeranno mai. Non hanno rispetto e bisogna stare continuamente in guardia per non essere investiti». La denuncia della coppia di sposini si aggiunge alle tante dello stesso tono che quotidianamente vengono postate su internet o inviate ai tour operator ed agli albergatori. «Purtroppo dobbiamo prendere atto che la situazione è proprio come viene descritta – commenta il vice sindaco di SORRENTO con delega alla Mobilità, Giuseppe Stinga -. Il problema è la mancanza di senso civico da parte di chi percorre le nostre strade». Cosa bisogna fare, allora, per correre ai ripari ed evitare analoghe proteste che compromettono l’immagine turistica della città? «È necessario usare il pugno duro, così come intende fare l’amministrazione impiegando più personale della polizia municipale lungo le strade». Nei giorni scorsi, infatti, i caschi bianchi coordinati dal comandante Antonio Marcia hanno intensificato l’attività di repressione arrivando anche a ritirare 5 patenti per guida in stato di ebbrezza. «Ma la repressione da sola non basta – aggiunge Stinga – è necessario anche intervenire a livello culturale. L’amministrazione ha ottenuto un contributo di 150mila euro dalla Provincia ed in collaborazione con Ania e polizia stradale avvierà iniziative di sensibilizzazione nelle scuole» Massimiliano d’ Esposito Il Mattino