Al Positano Myth Festival i concerti di Kun Woo Paik. Nel Duomo l´allievo di Kempff . FOTO

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Positano (Costiera amalfitana, costa d’ Amalfi ) Oggi e domani, 7 ed 8 settembre,  alle 19,30 nella Chiesa Madre di Positano, con ingresso gratuito, dopo il successo di ieri sera dello splendido concerto di Rossana Casale e Tosca, due concerti di un grandissimo pianista internazionale allievo del grandissimo Wilhelm Kempff vissuto negli ultimi anni della sua vita nella sua casa a Positano che oggi ospita la sua Fondazione.

Dopo un recital di Kun-Woo Paik il New York Times ha scritto: “Si ascolta raramente suonare il pianoforte con tanto amore ed un rispetto tanto evidente per le sue possibilità timbriche”. In questo straordinario e impegnativo programma, che il pianista proporrà a Positano in occasione del Myth Festival in due esibizioni (mercoledì 7 settembre e giovedì 8, nel Duomo di Positano) sono proposte le composizioni per pianoforte solo di Maurice Ravel. 

 

Un concerto per veri e proprio virtuosi del pianoforte che Kun Woo Paik « regalerà » agli spettatori della città verticale, con la solita infallibile tecnica con cui interpreta un vasto repertorio che spazia da Bach a Stockhausen, da Busoni a Scriabin, da Liszt a Messiaen.

 

 Kun-Woo Paik ha debuttato alla Carnegie Hall e al Lincoln Center con l’integrale di Ravel per pianoforte solo e con orchestra. Nel 1974 ha debuttato a Londra con tre recital consecutivi e l’anno successivo alla Filarmonica di Berlino. Da allora ha suonato nelle più importanti sale e con orchestre prestigiose tra cui London Symphony, London Philharmonic, BBC Symphony, New York Philharmonic, Berliner Sinfonie-Orchester, St Peterburg, Oslo, Rotterdam e Warsaw Philharmonic, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra Nazionale Ungherese, Pittsburg Symphony e English Chamber Orchestra, collaborando con direttori quali Mariss Jansons, Sir Neville Marriner, Lawrence Foster, Wolfgang Sawallish, Jiri Belohlavek, Dmitri Kitaenko, James Conlon, John Nelson, Zubin Mehta, Loren Maazel e Eliahu Inbal. Recenti impegni includono concerti con  Paarvo Jarvi e la Radio Symphony Orchestra Frankfurt, Zubin Mehta e Israel Philharmonic, l’integrale dei concerti di Rachmaninof con Alexander Dmitriev e l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo.

 

E’ ospite abituale dei principali festival: Berlin Festwochen, Zürich Tonhalle, Aix-en-Provence, Bath, La Roque d’Antheron, Colmar, Mostly Mozart, Montreaux, Ravinia, Aldeburgh. Nel 2009 ha inaugurato il Festival Mito alla Scala di Milano con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo.

 

Kun Woo Paik effettua regolarmente tournée in Asia, Australia e Nuova Zelanda. Nel 2000 ha eseguito a Seul la prima asiatica del concerto di Busoni per pianoforte e orchestra ed ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Cinese a Pechino, primo artista coreano ad essere ufficialmente invitato dal governo cinese.

 

La sua vasta discografia comprende l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Chopin, di Prokofiev (Diapason d’oro e Prix de la Nouvelle Académie du Disque), e Rachmaninov (BMG); inoltre l’integrale dell’opera pianistica di Ravel e Musorgskij, ed opere di Liszt, Debussy, Fauré (Diapason d’oro), Poulenc, Hahn, Prokofiev, Mendelssohn, Satie e Scriabin (Diapason d’oro). Nel 2007 Paik ha completato la registrazione delle 32 sonate di Beethoven (9 CD – Decca). Il suo ultimo CD (Deutsche Grammophon) è dedicato a Brahms, con le variazioni per pianoforte solo e il concerto n. 1 (Czech Philharmonic Orchestra direttore Eliahu Inbal).

 

Kun Woo Paik è nato a Seoul dove ha iniziato lo studio del pianoforte debuttando a 10 anni con l’Orchestra Nazionale Coreana. Ha proseguito gli studi musicali a New York con Rosina Lhevinne e a Londra con Ivona Kabos. Negli anni 70 Paik  frequento’ i seminari su Beethoven tenuti da Kempff. Ricorda Paik di quell’esperienza “Venni a sapere che Kempff teneva un corso di Beethoven e pensai che sarebbe stato estremamente interessante poter partecipare. Il suo era lo stile più nobile che si possa immaginare. Kempff era modesto, gentile, raffinato e allo stesso tempo estremamente profondo. Ha esercitato su di me un grande influenza”.

 

Kun Woo Paik vive a Parigi. Nel 2000 gli è stato conferito il titolo di “Chevalier de l’ordre des arts et des lettres” dal governo francese.

 

Integrale dell’opera di  Ravel per pianoforte solo

Programma 1 (60 minuti)

 

Tombeau de Couperin

 

Prelude

 

Menuet sur le nom d’Haydn

 

Jeux d’eau

 

Gaspard de la nuit

 

 

 

Programma 2  (70 minuti)

 

Valses nobles et sentimentales

 

Pavane

 

Sonatine

 

Menuet antique

 

A la maniere de… Borodin

 

A la maniere de… Chabrier

 

Miroirs

 

FOTO VITO FUSCO