Ticket, ore in fila per pagare

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Disagi all’Asl di via Vernieri. Poche sedie nella sala d’attesa: gli utenti costretti ad aspettare in piedi. Tutti e tre gli sportelli del front office non erano operativi

 

Caos e disagi, all’Asl di via Vernieri. Stress e nervosismo hanno caratterizzato la mattinata dei salernitani, in fila dalle 9.30 a mezzogiorno per pagare i ticket sanitari. Ieri, infatti, tutti e tre gli sportelli del front office non erano operativi e per poter effettuare le operazioni occorreva attendere il proprio turno per accedere in un ufficio in cui bisognava entrare uno per volta. • Poca aria e pochissimi posti a sedere, invece, nella stanza trasformata in una sorta di sala d’attesa. Sconvolta, la giovane Sara Zarone si è fatta portavoce delle denunce di diversi anziani, in attesa per ore all’ufficio ticket: «Quando sono arrivata, intorno alle 10, ho trovato una situazione indescrivibile – ha raccontato – Gli sportelli, infatti, non erano attivi e le persone in fila si riversavano lungo il corridoio dell’ingresso, in quanto la sala non poteva contenere tanta gente. Non è possibile che dei tre front office, non ne sia in funzione nemmeno uno, e che il pubblico debba essere ricevuto nell’ufficio interno, una persona per volta, con tempi d’attesa infiniti». • Anziani stanchi di attendere in piedi il loro turno per ore, e giovani in preda al panico per l’intera mattinata trascorsa all’A sl, costretti a rinunciare agli altri impegni, hanno spiegato come la situazione, giá insostenibile dalle prime ore della mattinata, sia completamente precipitata tra le 9.30 e le 10, quando si è data precedenza agli utenti che necessitavano di ticket per effettuare i prelievi ematici. «Per evitare che le persone non riuscissero a effettuare i prelievi, previsti solo per alcune ore della mattinata, è stata interrotta la fila degli altri utenti – ha continuato la giovane – Questo ha creato ulteriore caos, ritardando ancor di più il turno di chi doveva pagare i ticket per altre visite». • Due ore ad aspettare di essere ricevuta per la signora Rita Basso e un’ora e mezza di fila in piedi, senza poter varcare la soglia dell’ufficio, per Alfonso Bisogno e Giovanni D’Andria che, dopo aver rinunciato, mercoledì, a restare in fila per l’eccessiva attesa, è tornato ieri mattina in via Vernieri, imbattendosi in una situazione perfino peggiore: «Ogni giorno l’attesa per pagare i ticket qui è lunghissima – ha spiegato D’Andria – Per giunta, i posti a sedere nella sala sono insufficienti e gli anziani sono costretti a restare in piedi, al caldo». Nervi a fior di pelle per un altro gruppo di utenti: «Ci hanno spiegato dall’ufficio che funziona un solo computer: ma come mai non si provvede a riparare gli altri e si ignorano totalmente i disagi delle persone?». • A mezzogiorno di ieri, all’Asl di via Vernieri, era esaurita la pazienza degli utenti, ma non la attesa. di Marilia Parente LA CITTA