Ravello no a discariche in costa d´ Amalfi ma anche a siti Vuilleumier contro Cirielli

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Edmondo Cirielli presidente della provincia di Salerno pensava di avere un feudo a Ravello, dove il centro-destra ha una presenza massiccia, in particolare nella Fondazione Ravello, che gestisce la maggior parte del patrimonio immobiliare ed anche la principale manifestazione culturale, il Ravello Festival, della costiera amalfitana, invece non è così. La costa d’ Amalfi ha detto di no alla discarica (ed era ovvio, la Costiera è territorio protetto e patrimonio Unesco per chi non lo sapesse!!!) ma ora la provincia ci vuole comunque mettere qualcosa un sito di trasferenza, principale candidato rimane, secondo noi, Tramonti, per gli spazi e per un piano regolatore che lo permetterebbe, ma  Resta da individuare l’area dove costruire il nuovo impianto. E non è una questione da niente. Ma c’è chi dice no. La costa d’ Amalfi e la Città della Musica non si tocca. «Il territorio della costiera amalfitana poco si presta per la realizzazione di un sito di questo tipo», osserva il sindaco di Ravello Paolo Vuilleumier. E ribadisce: «Con tutta la buona volontà, non mi sembra ci sia questa possibilità, è fisicamente impossibile». Sul tavolo c’è anche il rapporto tra il numero di abitanti e la quantità di spazzatura prodotta. «Nei mesi invernali le nostre città si svuotano, siamo ben lontani dalla popolazione dell’agro nocerino e di altri territori. Trovassero lì uno spazio dove costruire un sito di trasferenza, qui sarebbe assolutamente antieconomico», attacca Vuilleumier evidenziando l’impegno della sua amministrazione per incrementare la raccolta differenziata: «Stiamo facendo il possibile per ridurre il numero di rifiuti prodotti e saremo sempre responsabili. Vedremo insieme cosa si potrà fare, magari sottoponendo soluzioni alternative e sensate che rispettino la vocazione turistica del territorio».