Piano di Sorrento: Furti motorino, arrestati Pasquale Cappiello e Rosario Aiello.

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Piano di Sorrento: Furto motorini, arrestati in due.

di Vincenzo Maresca.

Piano di Sorrento. Spedizione notturna finita male per un 20enne ed un 24enne, entrambi di Vico Equense, che hanno cercato di appropriarsi di uno scooter “Honda sh 150” parcheggiato all’interno di un complesso condominiale. I due sono stati scorti da un militare dell’Arma fuori servizio che dopo averli visti armeggiare vicino allo scooter ha avvisato la centrale operativa mantenendosi a debita distanza per seguire le operazioni dei due nel frattempo che giungesse sul posto il nucleo radiomobile. E’ accaduto intorno alle 3 e 30 di ieri, Pasquale Cappiello e Rosario Aiello, rispettivamente di 24 e 20 anni, entrambi di Vico Equense, il più giovane già noto alle forze dell’ordine, dopo avere scavalcato il cancello di ingresso sono penetrati all’interno del “Parco Corsicato”, un complesso residenziale posto al centro di Piano di Sorrento, tra piazza della Repubblica e via delle Rose, con il preciso obiettivo di impadronirsi di una moto “Honda sh 150” appartenente ad una 42enne del posto. Attrezzati con un cacciavite ed una chiave liscia opportunamente modificata per manomettere il bloccasterzo ed i dispositivi elettronici di accensione i due hanno cominciato a forzare i comandi della moto. Nel frattempo che giungesse sul posto il nucleo radiomobile dei carabinieri nei pressi del “Parco Corsicato” è transitata una volante del commissariato di Sorrento alla quale il militare dell’Arma fuori servizio ha fatto cenno di fermarsi. Dopo avere riferito alla pattuglia quanto stava accadendo hanno cercato di avvicinarsi ai due malfattori che alla vista delle forze dell’ordine si sono dati alla fuga utilizzando una uscita secondaria del parco inseguiti dai poliziotti e dai carabinieri nel frattempo sopraggiunti. L’inseguimento è durato alcuni minuti con il 24enne ed il 20enne che si sono infilati correndo in via Iommella Grande nel limitrofo comune di Sant’Agnello dove sono stati raggiunti ed arrestati. L’identificazione è avvenuta presso gli uffici del commissariato di Sorrento coordinato dal vicequestore Antonio Galante. Processati per direttissima il giudice ha inflitto 10 mesi di reclusione a Pasquale Cappiello ed 8 mesi a Rosario Aiello, pena sospesa con ammenda di qualche centinaio di euro.