Salerno muore ventenne trasferita a Varese per amore

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Per amore, appena diplomata, si era trasferita a Varese, dove da due anni lavorava in un ristorante come responsabile di sala. Una passione per il mestiere nata tra i banchi di scuola all’istituto alberghiero “Roberto Virtuoso” di Mercatello. Venerdì pomeriggio la tragedia. • Immacolata Proto, 20 anni compiuti lo scorso ottobre, salernitana del centro storico, dove vivono le due sorelle e i genitori, stava ritornando a lavoro dopo la pausa pranzo, quando si è schiantata con la sua auto, una Fiat Seicento che aveva acquistato con i risparmi, contro una Range Rover che proveniva nel senso opposto di marcia. Le cause dell’incidente sono ancora da stabilire. • Per chiarire cosa sia davvero successo in quegli istanti maledetti prima dell’impatto, oggi sará eseguita l’autopsia all’ospedale di Circolo di Varese. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, che stanno ricostruendo minuziosamente le fasi del violento scontro – che ha ridotto la piccola utilitaria in un groviglio di lamiere e reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco – non si esclude un malore improvviso. L’eventualitá, cioè, che Imma, come la chiamavano familiari e amici, si sia sentita male ed abbia perso il controllo dell’auto. Non si esclude, però, neanche l’ipotesi che abbia imboccato male una curva. Nell’uno o nell’altro caso la conseguenza è stata fatale perché in quel tratto la strada si restringe particolarmente. La giovane donna avrebbe perso il controllo della Seicento e, dopo aver prima impattato contro lo spartitraffico, ha invaso l’altra corsia finendo così in testacoda nell’altra direzione di marcia. Ma queste, al momento, sono solo ipotesi. • Imma, abitava con i genitori del suo fidanzato, Marco Pace, in via Bainsizza. Dopo aver pranzato si era messa in auto per ritornare a lavoro nel ristorante Montorfano del Sacro Monte, ma in via Virgilio il suo destino è stato irreversibilmente segnato. Dopo pochi minuti dallo scontro, il suo cuore ha smesso di battere. I soccorritori giunti sul posto hanno tentato disperatamente di rianimarla, ma nulla hanno potuto per salvarla. Imma, purtroppo era giá deceduta. Sono stati contattati i “familiari” acquisiti della ragazza, visto che la sua residenza risultava a Varese, e subito dopo la sua famiglia a Salerno. • Ancora sotto shock le sorelle Iaria e Sara (Imma era la secondogenita), e il padre (di professione fotografo), che si sono organizzati, tra l’incredulitá e la disperazione, per raggiungere in fretta e furia Varese. La mamma, invece, venerdì si trovava a Lourdes in un viaggio di pellegrinaggio. Solo l’altro ieri, durante il ritorno il pullman ha fatto tappa a Ventimiglia, dove c’erano ad attenderla i familiari che le hanno dato la notizia. Dolore e lacrime incontenibili per la madre che da diverso tempo desiderava fare quel viaggio presso il famoso santuario. Per la famiglia Proto, purtroppo il destino è stato crudele. Dopo l’autopsia faranno ritorno a Salerno, dove è previsto che si terranno i funerali di Imma.