Minori, Paolo Russo lancia un monito al sindaco Reale sul progetto della "bretella".

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Minori. Il consigliere comunale Paolo Russo torna a far sentire la propria voce, dopo il clamore suscitato per aver fondato un gruppo interno alla maggioranza, “Città Futura”, e lancia un monito al sindaco, Andrea Reale, ed ai colleghi della maggioranza sui possibili rischi legati al progetto della “bretella”.

“A proposito del progetto per la “bretella” di collegamento interno sul territorio di Minori, vorrei proporre alcune considerazioni a nome del gruppo consiliare “Città Futura”. E’ evidente che, al di là degli incontestabili obiettivi di sicurezza che l’iniziativa fa propri, parte fondamentale della stessa è l’edificazione di oltre 200 box pertinenziali da vendere a privati, se non altro perché è appunto questa la modalità di finanziamento ipotizzata. La bontà del progetto viene individuata principalmente nel sollievo che esso dovrebbe arrecare al problema della sosta automobilistica (oggettivamente grave, in una realtà che tende a massimizzare il flusso turistico entro un territorio irrimediabilmente esiguo), e nel facilitare l’accesso alla proprietà immobiliare attraverso costi relativamente contenuti.

Noi pensiamo che le cose non vadano lette esattamente così, e che sia fuorviante l’equazione “più box-auto = meno auto per strada”. Anzi le statistiche dimostrano il contrario, e cioè che nuovi spazi di sosta fanno aumentare il numero di vetture circolanti, perché molti sono indotti ad acquistare nuove automobili lasciando quelle vecchie in strada, ma soprattutto perché gran parte degli acquirenti tendono soprattutto ad un buon investimento, tanto più appetibile in periodi di instabilità economica. Già ad oggi, buona parte delle manifestazioni di interesse presentate provengono da cittadini che addirittura sono sprovvisti di automobile. Non c’è niente di male né di illecito, sia chiaro, e tuttavia tutto questo rispecchia un modo di pensare pericoloso e anacronistico.

Si asseconda. cioè, quella cultura dell’automobile che ha già dilapidato gran parte del nostro patrimonio ambientale: la legge 122 (quella sui box pertinenziali, appunto) ha disseminato il territorio (anche quello costiero) di brutture inaccettabili in nome del “posto-macchina” da far prevalere su tutto. Posto-macchina rigorosamente privato, oltretutto! E senza minimamente intaccare (lo dimostra la realtà quotidiana) le criticità del traffico e della sosta.

Noi riteniamo invece che queste criticità vadano affrontate da angolazioni radicalmente diverse: 1) disincentivare il trasporto privato a vantaggio di quello pubblico 2) creare parcheggi pubblici a impatto sostenibile. A Minori sono possibili entrambe le cose, solo che si decida finalmente che l’identità culturale del paese non può coesistere con un perenne intasamento di lamiere e di marmitte inquinanti. Si tratta anche di ridefinire il nostro target turistico: solo e sempre pendolarismo balneare o non invece degustazione “lenta” di paesaggi, di tradizioni, di modi di vivere?

Vorremmo invitare in particolare gli operatori turistici più accorti a riflettere su questo. Dal punto di vista dei parcheggi pubblici, per di più, la progettazione di massima ne contempla addirittura una riduzione, con l’eliminazione dell’attuale area sulla statale di fronte alla Villa Romana. Insomma, al di là della volontà dei proponenti, l’iniziativa rischia di aggravare i problemi che si intende risolvere, ed è perciò tanto più necessaria una riflessione approfondita con la cittadinanza, su di un tema che coinvolge appunto l’identità collettiva.”

Paolo Russo – Città Futura

Intervista ad Andrea Reale

Sul consigliere Paolo Russo

Credo che non ci sia bisogno di risposte ad un consigliere comunale che oltretutto fa anche più del suo dovere. Il Consigliere Paolo Russo è uno dei più stretti collaboratori di questa amministrazione,  fondatore tra l’altro del gruppo “Via Nova”, e , a dire il vero, è stato proprio Paolo Russo a scegliermi candidato sindaco di quel gruppo e i primi inviti a poter partecipare alla costituzione del gruppo mi sono venuti da lui. La sua decisione interpreta quello che è lo spirito della democrazia partecipata che abbiamo instaurato all’interno della nostra compagine, all’interno di un consiglio comunale molto aperto. Noi facciamo i consigli comunali sempre alle ore 18 per far partecipare i cittadini. La verità è che non partecipano mai in molti altrimenti il popolo saprebbe che c’è un dialogo tra di noi, un confronto e che siamo un gruppo civico che raggruppa portatori di varie idee.
Questa sua decisione di comunicare al popolo con il manifesto gli aspetti, le criticità in cui ancora oggi versa Minori, io la considero, secondo la mia idea, come uno sprone ai consiglieri comunali, agli assessori e allo stesso sindaco per poter dare una marcia in più e per poter risolvere la situazione drammatica che abbiamo trovato quando ci siamo insediati in questo palazzo. Ancora tuttora tante questioni sono aperte e stiamo cercando con grande diplomazia, con spirito di collaborazione  e con un’azione molto sobria di poter sanare le tante mancanze che abbiamo trovato “scoperchiando le pentole” dell’amministrazione che ci ha preceduto, definita, per usare un termine a cui molti ricorrono all’interno di questo palazzo, molto disinvolta.
Credo che ci sia qualche sciacallo in giro che cerca di interpretare diversamente quella che è stata la reale intenzione di Russo. Voglio ribadire che questa iniziativa è l’indice che nella nostra amministrazione c’è un senso di democrazia partecipata, un senso di libertà. Siamo tutti uomini liberi a servizio, voglio sottolineare, gratuito della collettività perché nessuna amministratore prende lo stipendio, neanche un centesimo esce da questo palazzo. Sicuramente una delle più grandi questioni italiane sono i soldi dati alla politica. E difatti in questi giorni il Presidente della Camera ed altri autorevoli rappresentanti del Governo si sono interrogati su come abbassare i costi della politica che sono altissimi.

Sulla trasparenza amministrativa e sul rapporto con i cittadini
 
Tu mi chiedevi una risposta netta sulle considerazioni fatte da Russo, la mia risposta l’ho data ed è quella che la nostra amministrazione ha messo in atto la democrazia partecipata. Inoltre la mia vera risposta al popolo è quella del lavoro costante, giorno per giorno, spalla a spalla con i cittadini. La nostra porta è sempre aperta, se qualche volta i cittadini non mi vedono in strada è perché sono qua a lavorare, ma le porte sono sempre aperte e possono in qualsiasi momento venire a colloquiare e a portarmi le criticità. Io accetto di buon grado, anche in alta voce, anche arrabbiandoci, che i cittadini mi pongano i loro problemi perché sono quelli che più stanno a contatto con essi.
Sulla questione sollevata riguardo alla trasparenza, voglio dire che la prima fase della nostra amministrazione è stata di grosso lavoro incalzante, giorno dopo giorno, e questa è stata la vera motivazione del perché non si sono fatte tante assemblee popolari. In questa seconda fase bisogna riaprire questo dialogo, però nel contempo il dialogo è aperto ad ogni singola famiglia in un azione di continuo lavoro giornaliero. Il sindaco in due anni non si è mai assentato per una vacanza, fa il sindaco dalle otto di mattina a mezzanotte, quando spengo i cellulari. E quando a mezzanotte spengo i cellulari, tutti i cittadini lo sanno, credo anche cittadini di altri paesi,che se mi vogliono possono chiamare a casa. I cellulari li spengo, perché loro a differenza mia hanno bisogno di ricaricarsi mentre io sono sempre ricaricato e a disposizione di qualsiasi cittadino della costa d’Amalfi.
A parlare siamo buoni tutti, ad agire è molto difficile. Io credo che l’attivismo che stiamo profondendo  ci nobilita, e quando vedo che i nostri bambini vanno a scuola sono ripagato, quando  mi interrogano su alcune cose, come avviene durante le manifestazioni nella scuola, io che sfortunatamente non ho figli, vengo ripagato del lavoro del sabato e della domenica al comune, dai sorrisi dei bambini, e credo che nella loro innocenza capiscano e sentano, percepiscano un’azione amministrativa diversa, una figura diversa del sindaco, ma anche degli assessori e dei consiglieri, che s’impegnano per il paese.

Sull’accusa di ignorare il senso delle istituzioni

Non è assolutamente vero. Noi abbiamo rispetto delle istituzioni e abbiamo contatto diretto con tante istituzioni sovra comunali. Lo dico adesso, ma lo dirò anche quando ci sarà modo di poter parlare ai cittadini pubblicamente: oggi Minori siede su tutti i tavoli più importanti, l’azione che abbiamo annunciato in campagna elettorale di un’apertura del paese verso gli enti sovra comunali e verso i comuni viciniori oggi è un punto del programma che sta addirittura in fase avanzata, visto che praticamente siamo presenti in tutte le sedi istituzionali che contano per poter seguire i processi nuovi di finanziamento e di aggiornamento della pubblica amministrazione. In riferimento a quest’ultimo punto vorrei segnalare  che all’interno del municipio il nostro assessore al personale, la nostra segretaria e la responsabile del servizio al personale, Annunziata Mansi, hanno già da un anno e mezzo messo in atto un processo di riorganizzazione. Io ringrazio tutti i funzionari e gli impiegati comunali che stanno dando ore e ore in più di lavoro, in collaborazione con l’assessore al personale, per poter ristabilire le regole in questo palazzo che era senza regola. Stiamo riorganizzando la pianta organica del personale. Oltretutto una cosa molto importante: Minori ha attuato delle cose che si sentono solo per televisione, e casomai qualcuno più attento ne parla nei bar, tipo la stretta collaborazione con gli enti e con in i comuni limitrofi. Esempio è l’unione della polizia municipale con Maiori. ( n.d.r. su questo aspetto vedi seguito)

Sulle opere pubbliche

 
L’amministrazione Reale non ha trovato soldi, anzi ha portato parecchi soldi, parecchi contributi, parecchi finanziamenti rispetto ai tempi passati. Di soldi ne abbiamo trovati pochi, la parola bando “non esisteva”, non si conosceva neanche il termine di un bando. Oggi come voi sapete, e mi insegnate, quelli che utilizziamo sono tutti fondi P.O.R., fondi della Comunità Economica Europea, che noi abbiamo immediatamente attivato diciamo su tutti i settori, in particolare nel turismo.
•    Sulla stazione marittima
Non parliamo della stazione marittima, noi abbiamo dovuto rifinanziare il pontile e adesso lo diamo in gara d’appalto, abbiamo dovuto riapprovare un progetto e ricontrattualizzare i professionisti, il direttore dei lavori e il progettista. Una situazione molto molto drammatica che ci ha visti protagonisti negativi della Costiera Amalfitana nell’estate del 2008. Praticamente la situazione quando siamo arrivati qua non era molto chiara, purtroppo l’estate è venuta molto presto e non ci ha permesso di poter parlare ai nostri cittadini. Noi avevamo previsto una parlata, un colloquio, un’assemblea in cui chiarire tante cose. Speriamo di poterla fare a fine settembre o ai principi di ottobre.
•    Strada Torre
Io ho trovato 700.000 euro, li ho dovuti completare con ulteriori 300.000, ma  il nostro responsabile del servizio, Aristide Marini, sotto l’occhio di tutti ha impostato una nuova metodologia di direzione dei lavori pubblici in questo paese. Infatti noi,  nel caso della strada per Torre, per la prima volta (io ho 43 anni e non mai visto una cosa del genere) abbiamo assistito all’ esecuzione di un lavoro pubblico fatto in ordine e in correttezza e in grande accelerazione. Grazie ad Aristide Marini, responsabile ai lavori pubblici, ma anche grazie ai tanti cittadini che si sono messi a disposizione , seriamente, dando le proprie terre gratuitamente e che stanno assumendo atteggiamenti assolutamente diversi da quelli avuti fino ad oggi, e cioè di ostruzionismo, cagionato in precedenza da una poca chiarezza amministrativa ed una assenza di competenza sui lavori pubblici. Nominando l’ing. Marini, che rappresenta una marcia, anzi due, tre marce in più, stiamo procedendo rapidamente, tanto che già è iniziata la galleria, e speriamo che tra qualche mese possa definirsi e concludersi questa tragedia che dura da 40 anni, rappresentata da questa strada interpoderale.
•    Via Giovanni XXIII (canalizzazione acque)
Noi abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione con i cittadini in ampia democrazia partecipata, il nostro orecchio è sempre, tutti giorni, vigile a poter prendere consigli da qualsiasi parte. Noi ascoltiamo, sentiamo, ma poi agiamo con grande forza e determinazione. Quando si parla che se non iniziavano i lavori a via Giovanni XXIII si perdevano circa 60-70.000 euro, perché avevamo già in corso ingiunzioni per errori grossolani fatti dalla amministrazione Lembo, quando si parla di perdere 70.000 euro, si iniziano i lavori anche il giorno di Pasqua e di Natale. E così è stato. I lavori sono continuati anche nei giorni della festa della nostra Santa Trofimena. Erano lavori urgenti perché erano stati appaltati già quattro anni fa e poi perché riguardano una fogna che non c’era e quindi lo sversamento avveniva diretto a mare, poi perché i lavori dovevano portare alla definizione di un nuovo mutuo di 170.000 euro  che mi farà continuare la pavimentazione fino a sotto la scala del Petrito e che ridarà dignità ad un centro storico importante come via Giovanni XXIII, che dovrà essere tutta pavimentata a basalti. Voglio con questa intervista precludere un’ulteriore polemica che si potrà fare in questa settimana. I lavori verranno completati parzialmente e verrà messo l’asfalto fino a quando non riuscirò ad istituire il mutuo di 170.000 euro, poi dopo re-inizieranno, quando avrò il danaro in banca, e non guarderò che giorno sarà, se sarà il primo giorno di scuola, se sarà Natale o Santo Stefano, inizieranno immediatamente i lavori di pavimentazione. Per i ragazzi delle scuole e per i cittadini saranno presi provvedimenti come stiamo facendo in queste ore.
 
Sulla polemica del “passo indietro” nella raccolta dei rifiuti
 
Qui si arriva all’assurdità massima. Io devo ringraziare ulteriormente innanzitutto l’Assessore all’Ambiente, Mario Lembo, (n.d.r. per un errore di trascrizione nella prima pubblicazione dell’intervista questa parte era stata omessa) e con lui gli assessori tutti che hanno collaborato per questo passaggio al Consorzio, diciamo una fase 2, questa è la vera fase 2, quella del riordino del sistema della nettezza urbana. Il tema della nettezza urbana ha bisogno di ancora altro tempo per assestarsi, ma oggi abbiamo fatto chiarezza ancora una volta e per sempre che a Minori la differenziata veniva fatta parzialmente. Non era una differenziata con la “d” maiuscola, ma c’erano problemi grossi che oggi stiamo scoprendo. Grazie alle maestranze, a chi lavora all’ATI, che poi adesso è passata a dipendenza del Consorzio, grazie a questa nuova forma, oggi abbiamo, oltre alla figura di Lorenzo Civale, che era colui che organizzava il servizio, anche la figura di un coordinatore nella persona di D’Alfonso Giuseppe, che collabora strettamente e ha rapporti quotidiani con i cittadini, con i rappresentanti dei condomini, con i commercianti. Sulle lamentele bisogna dire che quando un servizio cambia, in bene o in male, c’è sempre la paura che peggiori. Le forme di illegalità che abbiamo trovato in questo comune sono lunghe, è inutile che stiamo qui a scriverle, c’è bisogno di una piccola rivoluzione culturale che piano piano, con molta sobrietà e con molta pazienza, ma con i piedi per terra, questa giovane amministrazione, di concerto con tutti i collaboratori, sta cercando di fare. Il popolo di Minori è intelligente, ha sempre ben valutato, anche dopo momenti di frizione e dopo momenti di nervosismo, ha ben valutato sempre quale era la parte buona e quale era la parte negativa, quindi io sono fiducioso .

Sull’accusa di ossessione nella ricerca di fondi per eventi spettacolari che fanno perdere di vista la quotidianità
 
Ricordo a questi sprovveduti  che i primi finanziamenti che l’amministrazione ha ricevuto sono quelli di un milione e centoquarantamila euro per la nostra acqua, bene primario, e si sta attuando un risanamento del nostro acquedotto comunale, che diverrà alla fine dei lavori l’acquedotto comunale più all’avanguardia di tutta la provincia di Salerno, gestito direttamente dal comune. Quindi abbiamo dato sempre prima rilevanza all’ambiente , ai fatti quotidiani. Poi abbiamo preso i 159 mila euro, i famosi 159000 euro, per poter incanalare tre quarti dei palazzi fronte mare che sversavano direttamente a mare e che ci hanno prodotto per 20 anni il divieto di balneazione. Oggi Minori, lo dico con soddisfazione, si è vista togliere il divieto di balneazione, di concerto con l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e a quello all’Ambiente. Un grazie va a tutti i miei assessori, a tutti i dipendenti comunali, quelli dell’ufficio tecnico, ma non solo, che hanno permesso di effettuare questi lavori, e alla Regione Campania che li ha finanziati e ha consentito l’abbassamento del tasso di inquinamento sul nostro fronte mare. Ricordo a questi sprovveduti che scrivono queste illazioni, che perdono tempo a scrivere fesserie, facendoci pensare a forme di sciacallaggio e ad interpretazioni fuorvianti dell’idea di un onesto consigliere comunale come Paolo Russo che ha dato tanto e ha seguito passo passo l’azione amministrativa per togliere il divieto di balneazione (sì, proprio lui), che i primi fondi l’amministrazione Reale e in primis il sindaco, perché i rapporti con gli enti sovra comunali sono miei e solo miei, sono stati per il nostro acquedotto e per l’inquinamento.

Sulle accuse della mancata programmazione estiva

 
Questo non è vero perché ci apprestiamo a una conferenza stampa fra giorni. Abbiamo prediletto, proprio in quella logica di democrazia partecipata, l’ascolto. Ci siamo messi all’ascolto di che cosa era successo in questi due anni, specialmente per le attività estive, e abbiamo voluto fare, insieme ai commercianti e ai cittadini, ma soprattutto con le associazioni locali, un programma, che inizia il 24 di luglio e finisce col Gusta Minori a metà settembre, formato con una idea a livello nazionale molto importante e che racchiude una delle arti più importanti qui in costiera che è l’arte della ceramica.
Per la questione della tempistica del cartellone estivo ci sono da dire delle cose: noi siamo stati in emergenza rifiuti per parecchie settimane e credo che Minori, anche rispetto agli altri paesi della costiera, non ha sofferto di questo problema grazie alle maestranze, ma anche grazie all’impegno costante dell’amministrazione , che ha parlato tutti giorni con il Prefetto e addirittura con le discariche e col bacino negli ultimi tempi. C’erano, quindi, cose più importanti. Stiamo seguendo l’ambiente in modo particolare. Sono esempi gli ultimi interventi e i continui controlli che stiamo facendo al nostro depuratore e la condotta sottomarina , perché noi abbiamo trovato Minori sì con la raccolta dei rifiuti porta a porta, ma Minori era piena di piccole discariche,che andavano dal depuratore comunale,che era pieno di televisori e frigoriferi, al bruciatore e a tanti altri piccoli posti che nelle zone alte e nelle zone basse rappresentavano piccole discariche, seppur per due tre giorni. Adesso abbiamo un’azione costante di controllo, abbiamo eliminato queste piccole discariche, il nostro nuovo responsabile del servizio, l’ing. Casola, ha affittato metà parcheggio Camera dove si farà un centro di raccolta e quindi abbiamo dato molto per l’ambiente. Per fare questo programma ci volevano i loro tempi, ed è per questo che non abbiamo acquistato Ornella Vanoni o Massimo Ranieri. Maiori ha la caratteristica di avere un porto, spazi che Minori non ha, noi non possiamo fare concerti da 4, 5 mila persone , ma credo che siamo stati in questi due anni il paese che ha speso più tempo e danaro in cultura  e tradizioni, dal riconoscimento al canto dei battenti, all’arena del mare rivolta ai giovani, alla grande azione di riqualificazione e della pubblicizzazione della Villa Marittima Romana che resta uno dei nostri fiori all’occhiello. L’arena del mare non è stata ripetuta perché noi per scelta abbiamo anche messo un bando, andato deserto, con delle caratteristiche particolari, ma c’era una precisa intenzione dell’amministrazione comunale di poter direzionare le proprie forze verso le forze locali.
Tornando al programma, abbiamo voluto fare un programma con delle iniziative che si chiamano “Mediterraneo nostra terra”, che si collega alla dieta mediterranea,  e “Arte in corso prima edizione”. Questa è una mostra di ceramisti, provenienti da Torino, da Milano, dalla Sicilia, curata dal direttore del museo di Castellomonte, l’architetto Vittorio Amedeo Sacco, che porterà qui ceramisti importanti. La mostra verrà fatta in strada, nel Corso Vittorio Emanuele, e ad essa si uniranno concerti di musica classica e di musica moderna, cabaret e concerti della nostra banda cittadina.
Sull’afflusso di presenze penso che non ci sia stato un calo importante, ma le strutture ricettive  e ristoranti sono tutti pieni, poi la prima fase dell’estate ha riguardato un po’ il tempo che è stato pazzerello.
Ritornando a questo cartellone, qui noi abbiamo messo in questa iniziativa, “Mediterraneo Nostra Terra”, quelle che sono le nostre potenzialità a livello musicale e dei nostri giovani, delle associazioni presenti sul territorio, dalla bottega delle arti all’Edward Grieg, alla banda cittadina, alla scuola di musica Vittorio Cammarota, all’A.M.C.A., e abbiamo fatto un cartellone di tutto rispetto. Concerti di alto livello, cabaret, Jazz on the Coast, quest’ultima presso gli scavi della Villa Marittima Romana.
Poi ci sarà un secondo programma che vedrà Minori protagonista insieme ai tredici comuni della costiera più Pollica. Ci saranno sedici serate, compreso il Gusta Minori, la serata del Premio Internazionale di Letteratura Enogastronomica e le tredici serate di alto spettacolo e gastronomia nei tredici paesi della costiera amalfitana e a Pollica nel Cilento. Credo di poter dire che siamo il comune capofila di un grande progetto. Era quasi impensabile due o tre anni fa pensare che Minori potesse capeggiare una iniziativa che abbracciava le due coste, iniziative che due o tre anni fa poteva fare solo la Regione o la Provincia.

Sul Gusta Minori e sulla vigilanza annunciata sui finanziamenti ricevuti

Io sono onorato di essere stato il presidente e  l’ideatore,  insieme con tanti altri cittadini, che oggi sono grossi professionisti, di questa idea di trasformazione della sagra Gusta Minori ad evento culturale internazionale proiettato verso la dieta mediterranea e l’enogastronomia. Oltretutto il nostro fiore all’occhiello, il Premio di Letteratura Enogastronomica ci ha portato a Minori il Presidente della Repubblica Italiana , che visitò gli scavi di Villa Romana e  la nostra Basilica di Santa Trofimena e noi siamo onorati per questo. Oggi siamo ancora più onorati perché siamo comune capofila di un progetto importante, che vede la nostra azienda ospedaliera “Ruggi D’Aragona” al centro di quest’ azione che riempie di contenuti anche l’ospedale di Castiglione di Ravello con la costituzione dell’”Accademia della Lunga Vita” e del polo scientifico per la dieta mediterranea. Noi siamo felici di aver dato il nostro know how, di poter continuare a lavorare, ma non solo per il Gusta Minori, perché oggi questo evento prende i tredici comuni di tutta la costa, grazie ai sindaci e grazie alla Regione Campania, e fa ponte con l’altra costiera, quella cilentana, grande risorsa turistico – ambientale, che si ferma, per quanto ci riguarda, nel comune di Pollica, dove ci sarà l’altra sede dell’ ”Accademia della Lunga Vita”.
Quindi non si può parlare più solo di Gusta Minori e Premio Enogastronomico,  ma si deve parlare di una iniziativa di questo racconto della nostra storia gastronomica e della dieta mediterranea che coinvolge in prima persona  tutti i cittadini della provincia di Salerno e noi siamo felici di iniziare questo grande progetto a metà di agosto, di portarlo nei tredici paesi della costiera e Pollica e di presentarlo a Roma ed in altre città italiane e che ci porterà, speriamo, alla costituzione della fondazione dell’Accademia della Lunga Vita.
Speriamo che si  possa considerare questo nostro piccolo comune  a servizio degli altri ed essere sempre capofila e sempre di più Minori “Città del gusto”.
Il Gusta Minori deve essere un momento di coesione. Gli scellerati parlano di controllo, ma ignorano il fatto che Minori sia al numero uno, vincendo questo bando, al primo posto nella Regione Campania. Questi sono P.O.R., sono finanziamenti europei, che devono essere spesi con procedure ad evidenza pubblica, quindi noi su questi fondi abbiamo le procedure da attuare e quindi c’è già chi ci controlla con molta maestria e noi siamo fieri non solo di poter essere capofila dei sopraccitati enti, ma anche collaboratori di tanti altri, come la Camera di Commercio, come l’Azienda Ospedaliera Ruggi D’Aragona, come l’Ente Bilaterale Nazionale che aderisce al nostro progetto.
Vorrei dire anche un’altra cosa: in questi giorni noi stiamo approntando il progetto definitivo di questo bando e questo progetto definitivo ci impone di trovare, con bando ad evidenza pubblica , affisso al nostro albo pretorio, partner privati. Noi stiamo lavorando giorno e notte perché non è facile trovare 200.000 euro di fondi privati per poter definire questo grande progetto . Minori deve essere fiera di essere oggi comune capofila di un progetto,  di una operazione del genere che porta lavoro, turismo ed una nuova  immagine alla nostra cittadina, ma credo che sarà felice tutta la costiera e tutti gli altri sindaci.

Sull’ Unione del comando di Polizia Municipale e sulla Conferenza dei Sindaci

 
L’unione dei comandi della Polizia Municipale di Maiori e Minori sarà sempre un fiore all’occhiello di questa amministrazione. Quello che devo dire è che sia io che gli assessori , soprattutto  l’assessore alle finanze, Alfonso Fortezza, abbiamo puntato al risanamento delle casse comunali, anche con l’affitto di immobili importanti come quello dato alla Provincia per l’ Istituto Tecnico per il Turismo, e in particolare con  questa manovra che ci ha portato all’assunzione di un comandante dei vigili a costo zero.  Il nostro comandante costava alle casse del comune, fino a poco tempo fa, 45.000 euro circa, mentre oggi  costa 0 euro, con una efficienza totale, grazie alla giunta,ai consiglieri comunali e in particolare all’assessore Maria Citro e al consigliere comunale Sergio Bonito, che fa lavoro manuale oltre che lavoro intellettivo. Abbiamo, insieme con Maiori, vinto anche un bando di 40.000 euro per la sicurezza che ha permesso al comando unito di avere nove unità in più in organico. Credo che questi siano risultati storici in comuni piccoli come quello di Minori. Questo rappresenta inoltre un grande esempio di collaborazione, come nel caso della Conferenza dei Sindaci.
La Conferenza dei Sindaci è la cosa più bella, credo, fatta in questi ultimi anni, e cioè l’unione di tredici sindaci che, al di sopra delle idee e dei partiti, si uniscono per risolvere insieme dei problemi importanti della Costiera Amalfitana. All’ interno della conferenza io ho due responsabilità, quella della sanità e quella dei rapporti con il bacino per la questione dell’idrogeologico. Sto portando avanti, grazie ai sindaci e grazie agli enti sovra comunali, questi settori, registrando molti successi. Infatti abbiamo salvato l’Ospedale di Castiglione, adesso divenuto addirittura, grazie all’intuizione dei sindaci di collegarlo al Ruggi D’Aragona, un ospedale dove c’è un proprio piano sanitario che verrà approvato dal Presidente della Regione, Stefano Caldoro, tra qualche giorno, e dove all’interno c’è una cosa bellissima, di cui ho già palato, che è l’Accademia della Lunga Vita,centro sperimentale per la dieta mediterranea e per l’approfondimento sulle malattie dell’alimentazione.

Sull’accusa della spiaggia sporca e senza servizi
 
Stiamo trattando di questioni di ambiente con i massimi esperti in quanto è nota a tutti ed è uscita anche sui giornali la nostra collaborazione con la Capitaneria di Porto, con l’ARPAC  e le altre istituzioni nel controllo massiccio su tutti gli scarichi di fogna delle ville private e su tutti gli scarichi fognari, a volte anche pubblici, che vengono sversati nel nostro mare. Quindi è un’azione costante che tutti i giorni stiamo portando avanti e che ci vede anche qui protagonisti. Stiamo ponendo attenzione alla questione spiaggia, che si definirà quando la Multiservice, costituita mercoledì 13 luglio, sarà attiva e prenderà, oltre al controllo del parcheggio anche quello della spiaggia libera, per una spiaggia assistita, non lo so se fin da subito o dal prossimo anno, una spiaggia attrezzata, che sarà a disposizione dei residenti ma certamente rigorosa e attenta agli ospiti che vengono dall’esterno, perché Minori non deve essere la “cenerentola” della costiera. C’è bisogno di molto lavoro e sacrifici da parte di amministratori e cittadini. Il comune ha un ruolo fondamentale nella Multiservice, in primis perché si tratta di una società a capitale interamente pubblico. Quindi il comune è il diretto controllore di questa società,con un amministratore delegato, nominato dall’assessore alle finanze, Alfonso Fortezza, che deve esercitare un controllo il più vicino possibile al controllo gestionale di una società, che non dovrà essere un carrozzone, che non dovrà essere una società per fare politica, ma dovrà essere una società attiva al servizio dei cittadini, con personale specializzato e referenziato,e dovrà inoltre dare pure lavoro ai nostri giovani della costiera e di Minori, che sono preparati e possono senz’altro farlo. Superando delle piccole esaminazioni,che pure vanno fatte, certamente verrà prediletto il giovane della costiera amalfitana rispetto a quello forestiero.

 Angelo Sammarco Costieramalfitana.com

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