Cetara, costa d´Amalfi. 73enne fa il bagno e muore

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Ancora una morte in Costa d’Amalfi. Tragedia questa mattina a Cetara in costiera amalfitana. Un uomo di 73 anni, originario di Pagani, uscito in barca con un amico, è morto dopo essersi immerso a mare. Immediati ma inutili i soccorsi da parte della Capitaneria di Porto di Salerno, che non ha potuto fare altro che costatarne il decesso. La salma è stata trasportata presso l’obitorio del cimitero di Salerno.

 Antonio Striano, 73 anni, originario di Pagani, è annegato in mare proprio a casa del malore improvviso. La tragedia si è consumata alle 11, nello specchio d’acqua di fronte la cittadina della Divina, nell’area dove sono state posizionate le gabbie per la stabulazione dei tonni.

•Il 73enne Striano aveva raggiunto Cetara, assieme ad un amico, a bordo di una imbarcazione di sua proprietá, partendo dal porto di Salerno. In base al programma di viaggio, con ogni probabilitá i due avevano intenzione di trascorrere una giornata in mare ed avevano deciso di fare una prima fermata nel caratteristico paese, per tuffarsi in acqua e trovare un po’ di refrigerio dal caldo asfissiante. E, a quanto pare, nulla lasciava presagire che, di lì a poco, si sarebbe consumata la disgrazia. Perché il settantatreenne non avrebbe avvertito nessun sintomo e neppure qualche minimo segnale che avrebbe potuto sconsigliare di continuare l’escursione e, a maggior ragione, di tuffarsi in mare.
• Così, una volta buttata l’ancora, Striano è entrato in acqua ma, dopo pochissime bracciate, avrebbe avvertito il malore che, al la fine, si è rivelato fatale.
• L’amico, G. A., 74 anni, ha compreso la difficoltá del suo compagno e, perciò, ha chiesto aiuto a altri diportisti, che erano in zona, i quali, in base alle testimonianze, si sono prodigati per portare assistenza e capire cosa fosse realmente accaduto. Dell’anziano, tuttavia, non vi era più alcuna traccia e, nonostante i tentativi, nessuno è riuscito ad individuare dove si fosse inabissato il corpo.

• Nel frattempo era stato anche lanciato l’allarme alla sala operativa della Guardia costiera di Salerno e, in pochissimi minuti, è stata messa in moto la macchina per le emergenze. Sul luogo della tragedia, sono giunti la motovedetta Sar CP 854, comandata dal maresciallo Marcello Angrisani, e il gommone Gc B-68. I militari sono riusciti a recuperare il corpo del diportista ma, qualsiasi tentativo di rianimarlo, è risultato vano. E inutile è stata anche la corsa al molo Manfredi, dove ad attendere l’imbarcazione, c’era un’ambulanza medicalizzata. I medici, infatti, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 73enne, la cui salma è stata trasportata all’obitorio e, su disposizione del pm, riconsegnata ai familiari. Visibilmente scosso l’amico del povero diportista, che ha cercato invano di salvare il suo compagno. Il 74enne è stato “scortato” dai militari della Guardia costiera fino al porto di Salerno, a bordo dello stesso natante sul quale i due amici aveva preso il mare per trascorrere una domenica nelle acque della Divina.
Gaetano de Stefano