Non ci sto con questa opposizione e denuncio la grave ed ottusa arroganza del sindaco Gennaro Cinque

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sabato, 20 agosto 2011
Vico_equense_villetta_comunale[1]

 Scusatemi tutti ma vorrei chiarire alcune cose riguardo a ciò che sta succedendo in questo ameno paese nella costiera sorrentina, in provincia di Napoli. Il mio è uno stato d’animo ormai disincantato verso un paese che ha delegato tutto ad un sindaco ottusamente incivile, nel senso che ignora la civitas urbana e che, a quattro  mesi dalle elezioni, non ha fatto ancora la Giunta e amministra in maniera monocratica – ma io direi monarchica – solo con la servile compiacenza dei suoi capi servizio e capi settori. Come VAS (Verdi Ambiente e Società) e come SEL (Sinistra Ecologia e Libertà). Il sottoscritto, insieme ad altre poche persone, non riconosce l’autorità di questo monarca assoluto che forse crede di essere Luigi XIV – pur ignorandolo certamente e senza averne la grandezza né lo stile, ma soprattutto stravolgendo il paese con interventi edilizi ed urbanistici e privatizzazioni selvagge che lo hanno ormai relegato irrimediabilmente a periferia degradata di Napoli, basta guardare le feste religiose a iosa e le sagre a base di qualsiasi cosa sia commestibile, per capire il livello di programmazione turistica raggiunto. A questo sindaco incivile purtroppo però sembrano essersi adeguati quasi tutti. Quello che però più preoccupa è la strategia dell’opposizione. Rompo ogni indugio e anche una sorta di riserbo che ho mantenuto fino ad ora, dettato dall’amicizia che mi lega a loro, per chiedere: quale sarà posizione che assumeranno verso le ultime determine autorizzate di questo monarca arrogante? Faranno forse altre inutili e risibili interrogazioni? La cittadinanza deve sapere che sono iniziati i lavori di posizionamento e installazione delle antenne di telefonia mobile sulla torre dell’orologio della vecchia casa  comunale. A tal proposito vale la pena ricordare che contro questo progetto c’è stata una mobilitazione popolare ed una petizione di 1260 firme circa, raccolte tra i cittadini dell’area centro, più una raccolta di firme dei dipendenti comunali preoccupati per gli effetti di inquinamento da elettro smog (leucemie e linfomi). Il sindaco monarca assoluto non se ne è fregato più di tanto: cosa gli importa della salute dei suoi cittadini rispetto alla cifra pagata dalle società di telefonia? Niente! Quindi ha sputato sopra quelle firme ed alla faccia della salute di bambini e di ragazzi (l’area è piena di scuole e densamente abitata) ha, attraverso i suoi servili capi servizio e capi settore, predisposto che iniziassero i lavori che di fatto sono iniziati. Come pure ha già affidato ad un altro capo settore l’inizio dei lavori per l’ascensore alla Villeta Paradiso, distruggendo, anzi moianizzando, un altro angolo di intensa bellezza di questo paese. Ho sentito dire da un consigliere di opposizione (sic!) che fare la battaglia per le spiagge pubbliche significa avere una posizione retrograda e sessantottina! Non mi risulta che in Spagna, a Montecarlo, in Croazia o Costa Azzurra siano tutti sessantottini o temibili e arcaici comunisti eppure in quei posti ci sono spiagge pubbliche dove non si paga niente, pulite con bagni e docce e spiagge dove si paga, con una prevalenza delle prime – che non sono quei ghetti di miseria e sporcizia come da noi – sulle seconde. Mentre sulla Villetta Paradiso le posizioni sono a dir poco ridicole: cambiare il progetto (cosa poco probabile) e fare un ascensore inutile. I VAS (Verdi Ambiente e Società) e SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) si dissociano da queste posizioni. Mi è stato consigliato, tra il serio e il faceto, di incatenarmi alla Villetta per fermare le ruspe: non farò l’eroe per nessuno e i cittadini di questo paese sono degnamente rappresenti da questo sindaco se permetteranno tutto questo. Agli altri che sostengono di fare opposizione, dico: ad ognuno le proprie responsabilità. So che rispetto alla protervia incivile di questo barbaro e dei suoi servitori non c’è più molto da  fare, ma per lo meno salvate la faccia che diamine!!! Sulle antenne ci sono dei cittadini che hanno firmato contro l’installazione e nel gruppo consiliare ci sono consiglieri che all’epoca raccolsero firme insieme ai VAS e ad un Comitato di liberi cittadini: che cosa faranno ora, l’ennesima inutile interrogazione? O si palleggeranno elzeviri ironici su Facebook? E  dove sta il prefetto che doveva commissariare il Comune? Una pietosa bugia sostenuta millantando chissà quali azioni coercitive immediate, quando anche  il più giovane e disinformato degli amministrativisti  sapeva che un Comune può essere commissariato solo per sospette infiltrazioni camorristiche e non certo perché non ha fatto la Giunta a quattro mesi dalle elezioni. Allora io dico finiamola di giocare perché siamo stufi!!! Non sono il primo della classe, anzi sono l’ultimo di questo paese e non me ne vogliano gli amici, che rimangono sempre tali: io non sparo addosso a nessuno e non sono un fuoco amico, ma denunciare l’incivile protervia di questo sindaco è in atto dovuto a quel 20% di cittadini che non lo hanno votato, ma che in compenso hanno votato anche voi.

Franco Cuomo