Pisciotta avvocato titolare di stabilimento balneare accusato di stalking

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Pisciotta , Cilento Ancora un caso di stalking, questa volta protagonista è un noto avvocato della ridente località balneare, Nanni Marsicano. Al professionista, titolare anche di un villaggio turistico, ieri mattina è stato notificato un provvedimento restrittivo, con il quale il gip del tribunale di Vallo della Lucania gli ha ordinato di non avvicinarsi più ad un giovane imprenditore del posto, Cristiano Nerino e alla madre di quest’ultimo Annamaria Crescenzio Romano. All’avvocato è stato anche vietato di comunicare in qualsiasi modo con le due persone offese. La vicenda ha avuto inizio qualche mese fa quando Nerino ha deciso di acquistare un terreno confinante con quello di proprietà del noto avvocato. Da quel momento per il giovane imprenditore e sua madre è iniziato un vero e proprio incubo. Entrambi sono stati costretti a subire violenze psicologiche e fisiche da parte del professionista. Una lunga serie di scontri verbali ma anche fisici. L’ultimo episodio si è verificato una ventina di giorni fa quando l’avvocato avrebbe tirato grossi sassi contro Nerino, ferendolo alla testa e costringendolo a ricorrere alle cure dei sanitari. Stanco di subire le minacce dell’avvocato il giovane ha deciso di denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Difeso dall’avvocato Nicola Suadoni il giovane, titolare di un’impresa edile ha presentando denuncia per stalking ai carabinieri della stazione di Pisciotta e alla polizia giudiziaria presso il tribunale di Vallo della Lucania. Considerati i fatti il pm Valeria Palmieri ha chiesto la misura cautelare vietando all’avvocato di avvicinarsi ai luoghi frequentati da Nerino e sua madre Annamaria. Il gip ha successivamente accolto la richiesta e ha emesso l’ordinanza di misura cautelare con il divieto di avvicinamento per l’avvocato che dovrà mantenere una distanza minima di 100 metri con le persone offese. «Mi hanno notificato il tutto ieri mattina – dice il giovane imprenditore – speriamo ora di ritrovare un serenità» . Altro caso di violenza questa volta in famiglia arriva da Acquavella, frazione di Casalvelino dove ieri mattina è stato arrestato un extracomunitario che da oltre 20 anni risiede nel Cilento. L’accusa è di maltrattamenti e lesioni nei confronti di moglie e suocera.

Il Mattino

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