Sant´Agnello è partita la sagra di San Rocco la meraviglia di Maiano. VIDEO

0

 Le meraviglie di Maiano, l’antico e suggestivo borgo di Sant’Agnello in penisola sorrentina, al confine con Sorrento, si sono aperte ieri sera a migliaia di visitatori Media Partner Positanonews.it anche con un servizio video di Diego Ambruoso

Rendere l’antico borgo di Maiano uno dei maggiori centri artigianali della Campania e d’Italia, riporta il quotidiano Il Mattino di oggi a firma di Ciriaco Viggiano. È l’obiettivo della quarta edizione di «Terre, acqua e fuoco», la kermesse lanciata dal comitato per la promozione del borgo di Maiano coordinato da Marcello Aversa. In primo piano l’artigianato d’autore: da ieri sera fino a domenica, i portoni delle abitazioni ospitano le opere dei maggiori artisti della Campania e di Urbania, la piccola cittadina marchigiana riconosciuta nel 1994 come zona di produzione di ceramica artistica e tradizionale. In piazzetta Recanso, invece, è già aperto il laboratorio destinato ad ospitare turisti desiderosi di scoprire l’arte della ceramica attraverso le tecniche della creazione al tornio, della smaltatura e della decorazione, sotto la guida degli artisti campani e marchigiani. E proprio stasera alle 19 è prevista l’accensione del forno a legna per la cottura della creta, a cura dell’associazione Amici della ceramica di Urbania. Spazio anche a liutai, ricamatrici, scultori, ebanisti e pittori, le creazioni dei quali sono esposte lungo le stradine del borgo. Dall’artigianato alla musica. Stasera, sul palco allestito per l’occasione tra le stradine del rione, si esibiranno i Damadakà e il Quartetto Suarto. Domani, invece, sarà la volta del tenore Fabrizio Borghese, dei Triotarantae e dei Napolicanto. Gran finale domenica alle 21.30, quando la Nuova compagnia di canto popolare concluderà la prima edizione del festival della musica popolare «T’Ammore pe’ Maiano» trascinando i visitatori in canti e balli sfrenati al chiaro di luna. Grande attesa anche per cabarettisti del calibro di Maria Bolignano, in scena stasera alle 21.30, e Lino D’Angiò, che si esibirà domarani alla stessa ora. Non poteva mancare la gastronomia. In un’ampia zona del borgo è già possibile degustare i piatti tipici della tradizione gastronomica campana. Domani alle 21.30, invece, saranno premiati i primi tre classificati del concorso «Polpetta d’oro» che ha visto decine di massaie cimentarsi in una personale interpretazione della classica polpetta di San Rocco. Centinaia le ricette inedite inviate al comitato organizzatore, dieci selezionate dagli esperti e tre quelle premiate dagli oltre 700 voti del popolo di Facebook. Vincitrice è risultata «Alto Mare», una polpetta di tonno e salmone con panatura di semi di sesamo, che ha superato quella di agnello in salsa di cavolfiore e quella con scorzette e seppioline. Fino a domenica sera sarà Peppe Aversa, chef stellato del ristorante sorrentino «Il buco», a proporre una versione d’autore della polpetta «Alto Mare». Nel frattempo, gli amanti della buona tavola potranno assaggiare il crostone sfogliato, specialità della cucina di Urbania. Completano il programma mostre fotografiche, dibattiti e convegni dedicati alla riscoperta dell’artigianato d’autore.

Lascia una risposta