Dai Galli alle Ville ad Arienzo Positano invasa dai supermiliardari Russi che volevano subafittare spiaggia

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C’era pure chi si voleva subaffittare la spiaggia di Arienzo secondo alcune indiscrezioni, ma non solo. Cifre da favola da decine di migliaia di euro le vacanze dei russi a Positano in costiera amalfitana. Grande presenza di yacht nella costa d’Amalfi, ma anche in quella di Sorrento (dove è stata acquistata Villa Nicolini a Sant’Agnello) e nell’isola di Capri; questo fa intravedere l’arrivo dei supermiliardari russi sulle coste della Campania, ma la loro meta prediletta sembra essere Positano. Turismo extralusso all’isola de I Galli, dell’imprenditore Giovanni Russo, titolare del Sorrento Palace, ma anche la ex Villa di Zeffirelli e Villa Nuvolari sembra siano ben gradite a questo tipo di turismo. E non sono pochi i russi che vorrebbero anche comprare, frenati però dai disagi, in particolare le scale, altrimenti farebbero incetta di ville e sbloccherebbero un mercato fermo perchè le offerte di vendita sono di molto superiori alle proposte di acquisto. Ma chi sono questi miliardari russi?

Chi meglio della Pravda ci può raccontare come vivono i miliardari russi? E’ da questo giornale – con il quale Positanonews ha un abbinamento (prelevano le news dal nostro sito con un nostro incremento di lettori nell’ex unione sovietica incredibile) – che spulciamo per saperne di più. L’identikit del magnate russo ci dice che è un uomo sulla quarantina e che ha a propria disposizione un impero costruito negli ultimi 15 anni. E’ sposato, spesso non solo una volta, e ha due figli che vanno a scuola. Di solito vive a Mosca in una palazzina di lusso di due-tre piani di circa 500 metri quadri, ovviamente munita di piscina (e non solo), il cui costo complessivo oscilla dai cinque ai dieci milioni di dollari, senza contare l’arredamento ed ogni tipo di comfort esclusivo, che costano non meno di un milione di dollari. Nella stragrande maggioranza dei casi è d’obbligo una villa nella periferia moscovita dal costo non inferiore ai dieci milioni di dollari ai quali deve essere aggiunto il “solito” milione di dollari in extra.

Indipendentemente dal numero di amanti che il mgnate russo possa avere, va detto che l’appartamento nel centro di Mosca di una sola delle sue amanti costa non meno di 400.000 dollari. Le automobili, per quanto possa sembrare strano, non rientrano nelle spese più salate: nella maggior parte dei casi le ultramoderne Ferrari, Lamborghini e Maserati varie vengono preferite dai ricconi provinciali, mentre i moscoviti ad alto livello oggigiorno preferiscono muoversi, con tanto di autista e scorta ovviamente, in un modo politicamente più modesto su Mercedes, BMW ed Audi varie. Quasi tutti gli oligarchi russi che secondo la speciale classifica pubblicata di recente dalla rivista “Forbes” posseggono inoltre come minimo un aereo privato ed uno yacht. Il superlussuoso BoeingBusinessJet 737, ogni poltrona del quale è munita di telefono satellitare e televisore a schermo piatto, costerà loro dai 50 ai 70 milioni di dollari, mentre altri modelli un attimo più modesti come il Gulfstream ed il Falcon rispettivamente dai 42 ai 45 e dai 35 ai 40 milioni di dollari. Sommando tutte le spese ne vien fuori che annualmente il miliardario russo medio spende qualcosa in più di otto milioni di dollari, senza però contare i “regali” alle persone giuste, in altre parole corruzione o investimenti politici. In Russia gira da tempo una voce secondo la quale uno di questi oligarchi è stato costretto a “regalare” più di mille automobili ed un paio di centinaia di appartamenti alle “persone che contano” e ai loro familiari. Poveraccio…