Marijuana sui Monti Lattari Sequestrate 200 piante

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GRAGNANO. A Gragnano in località Serbatoi, i carabinieri della locale stazione hanno scoperto 6 piazzole di canapa indiana, per un totale di 200 piante, di altezza variabile dai 2,50 ai 3 metri, per un peso complessivo di 200 chili. In particolare, le piantagioni, distanti fra loro alcune decine di metri, erano coltivate in apposite aree ricavate tra la fitta vegetazione boschiva in terreni demaniali. Le piante sono state estirpate e sequestrate. Si tratta dell’ennesimo sequestro di canapa indiana. È una esperta e articolata filiera della produzione della marijuana quella che opera sui Monti Lattari. Ancora una volta si è trattato di un sequestro effettuato contro ignoti, dal momento che la piantagione di canapa indiana era su suolo demaniale. Le organizzazioni dello spaccio hanno sviluppato ormai una perfetta industria dello ?spinello? che si occupa dell’acquisto dei semi, della coltivazione, essiccazione, trasformazione del prodotto in dosi, fino allo spaccio delle stesse per lo spinello. Dall’inizio dell’estate sono state almeno 5 le tonnellate di piante di marijuana sradicate dal territorio dei Monti Lattari, tra Lettere, Casola e Gragnano. La più imponente operazione del comando dei Carabinieri di Castellammare di Stabia, agli ordini del capitano Gennaro Cassese, è stata effettuata agli inizi di luglio, quando fuorno scoperte sei coltivazioni illegali di canapa indiana erano distanti fra loro alcune decine di metri e coltivate in zona demaniale, in apposite aree ricavate tra la fitta vegetazione boschiva con annesso sistema di irrigazione. Alcune piantine fuorno campionate, mentre le altre furono poste sotto sequestro.

Giornale di Napoli