Minori: stasera l´inagurazione di“Penne d’angelo e pavone”, calligrafie

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– MINORI, 14 AGO – Stasera l’inaugurazione di “Penne d’angelo e pavone”, un’esposizione che durerà fino al 4 settembre e che racchiude l’inesauribile fascino dell’antico. Si tratta, infatti, di una singolare mostra di calligrafie, a cura di Fernando Lembo, attraverso la quale sarà possibile ammirare l’arte quasi dimenticata della “parola scritta ed illustrata”, l’abile opera di un amanuense dei nostri tempi.

Dopo anni dedicati alla passione per il disegno ed all’espressione attraverso opere pittoriche, Lembo ha repentinamente mosso ad una modifica radicale ed integrale delle sue attività, scegliendo di riunire le proprie esperienze creative in una forma nuova ed originale, dedicandosi alla peculiare arte dello scriba e divenendo membro della prestigiosa ed autorevolissima “Society of Scribes and Illuminators” (SSI), Associazione degli Amanuensi e dei Miniatori. Apprezzato calligrafo coinvolto in numerose iniziative che la SSI organizza e autore di opere calligrafiche cui sono stati riconosciuti importanti awards da parte di consolidate ed esclusive associazioni del settore, in Occidente come in estremo Oriente, Fernando Lembo ha accettato di far conoscere anche nella sua località natale il proprio lavoro di artista, quasi sconosciuto ai più.

La mostra ha sede presso l’Arciconfranternita del SS. mo Sacramento e raccoglie molti dei migliori lavori del calligrafo, alcuni in prestito da gallerie che espongono le opere di Lembo. Il pubblico, quello degli appassionati o semplicemente dei curiosi, avrà modo di ammirare il frutto di un’arte e di tecniche oramai desuete,in toto identiche a quelle consolidate in secoli di lunga storia per mano degli antichi artigiani. Ed infatti gli oggetti di scrittura e decorazione e tutti i materiali impiegati sono realizzati dall’autore seguendo le ricette del passato, i supporti cartacei sono in genere tutti manufatti, grazie alla preziosissima collaborazione di Maestri cartai della tradizione amalfitana e fabrianese, nonché dell’esperienza e dei consigli di Maestri cartai giapponesi, e quelli pergamenacei sono unicamente “velli” antichi recuperati dalle rifoderature di autentici libri d’epoca o presso rigattieri ed antiquari.

Ma se la tecnica strumentale è quella del passato, assolutamente originale è invece il risultato. Le creazioni di Lembo non sono mai riproduzioni o copie, benché severamente in accordo con il periodo storico e lo stile di volta in volta scelti per riprodurre ed illustrare un testo. Come afferma il calligrafo: “è il testo stesso a fare da regista, o forse è il suo autore, che spesso mi è ignoto, o lo spirito del ri-creare … le Parole scelgono per sé e propongono alla mia mano una grafìa, un “ductus”, un canone preciso, un colore dominante”.

Dal 14 agosto, quindi, tutti coloro che vorranno scoprire l’arte della calligrafia, o coloro che, da intenditori, vorranno pregiarsi di vedere dal vivo opere di grande rilievo, avranno, nel cuore della Costa d’Amalfi, un’occasione per farlo.