I GIORNALI DI CENTRODESTRA BOCCIANO LA MANOVRA-FOTO

0

ROMA – Stangata o mazzata? La manovra economica appena varata dal Consiglio dei ministri viene bocciata in tronco dai quotidiani che fanno riferimento al  centrodestra. «La più sanguinosa di sempre», la definisce ‘Liberò, che titola «la stangata delle libertà», mettendo comunque in evidenza quelli che considera sia aspetti negativi che positivi. «Siamo il Paese al mondo con più tasse sulle persone. Bene le donne in pensione più tardi per salvare l’Inps. Ma sulla sanità sprecona non si è fatto nulla. Buone notizie dai tagli alla politica». L’analisi del direttore Maurizio Belpietro è però impietosa: «la stangata sarà inutile, con un solo risultato: aver impoverito la classe media. Complimenti. Per arrivare a tanto non serviva un governo di destra. Ne bastava uno di sinistra. Anzi: bastava Prodi».«Lacrime e sangue. Ecco chi paga», titola ‘Il Giornalè e Vittorio Feltri commenta: «Sarebbe stato meglio che tutti, ma proprio tutti, pagassero qualcosa; e invece paga soltanto e prevalentemente il ceto medio». Ma «ciò che preoccupa di questa manovra è che non sia sufficiente a ridare all’Italia credibilità e tranquillità». «Che mazzata, ha vinto il partito della patrimoniale», sintetizza l’apertura de ‘Il Tempò, e il direttore Mario Sechi sottolinea: «questa è una manovra dirigista e le proteste dell’opposizione sono false e surreali: la sinistra l’avrebe fatta esattamente così. Gli effetti recessivi di questa manovra sono dietro l’angolo

fonte:leggo

Lascia una risposta