impressioni sull´andamentio turistico in costiera amalfitana

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Finalmente ritorna il sorriso sui volti degli operatori del turismo e del commercio della costa amalfitana, fortemente preoccupati, all’inizio della stagione lavorativa, per gli effetti di una crisi economica che si annunciava profondamente negativa. La costa ha registrato soddisfacente percentuale di presenze già dal mese di aprile e centri quali Minori hanno incrementato le presenze italiane e giapponesi grazie ai tanti matrimoni celebrati nella sua basilica. Gli ospiti inglesi, in forza dei contratti che molti alberghi hanno concluso, a Maiori e Minori, con i Tour operators di quella Terra, sono aumentati; mentre discorso a parte meritano, e giustamente, Amalfi, Ravello, Positano (altro pianeta in confondibile e senza paragoni).

Qualcuno potrà contenstare e far notare la scarsa presenza per le strade, le spiagge, gli esercizi commerciali, ma non ha registrato il cambio di tipologia del turista in arrivo e la modifica del tipo di turismo, avendo il balneare perso diversi punti di preferenza. anche perchè molte di quelle case per vacanza (quelle i cui proprietari non hanno adoperato quegli adeguamneti richiesti dal mercato) sono rimaste vuote ed anche perchè non tutti intendono restare nello stesso posto oltrem i sette giorni.

I turisti sono aumentati ed i servizi sono diminuiti (ironia delle cose di questa nostra provincia salernitana), Ridotte le corse via mare ( Minori e Maiori e qualche altro centro della costa vedono passare i battelli in lontananza, con rammarico); ridotto il servizio dei bus pubblici (l’ultimo in partenza da Salerno per la costa è alle 21.30 ed i giorni festivi (roba ridicola) il numero delle corse è dimezzato); ridotte le animazioni estive, almeno per Minori, causa (dicono, ma non tutti ci credono) scarsezza di fondi; Maiori, dal canto suo, ha registrato qualche flop delle serate di grido; aumenta, però, il numero delle mostre, delle esposizioni che stanno a significare l’incremento della domanda culturale, che va a braccetto con le numerose presentazioni di nuovi libri, con le discussioni culturali, con i talk show. E aumentano i VIP: se ne vedono quotidianamete tanti in giro. Meno male che la costa amalfitana si propaganda, si propone, si prom uove da sè.

gaspare apicells

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