Ma in che paese viviamo!

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mercoledì, 10 agosto 2011
  

Questo manifesto che è stato già affisso sulla collina di Vico Equense ( Na) è il primo manifesto della sezione Vicana di SEL- “Gli Indignati”- a giorni sarà affisso per le strade della città. Ci auguriamo di poter cominciare a ricostruire una opposizione degna di questo nome.

 

Ma in che Paese viviamo?
 
dove un parroco trasforma il sacrato della sua chiesa, ristrutturato dal pubblico denaro, in un parcheggio privato,
 
dove interi spazi verdi pubblici sottratti alla collettività  sono stati asserviti agli interessi privati o lasciati nella più profonda incuria .
 
dove, invece di provvedere alla loro manutenzione come il buon senso e l’interesse della collettività richiede, si pensa bene, all’insegna dell’imperante  cattivo gusto e del selvaggio  profitto, di coprirlo con una moquette compromettendo irrimediabilmente quel poco di prato rimasto.
 
Dove il  DIRITTO AL MAREè negato per le numerose ed illegali concessioni rilasciate su tutto il nostro litorale a favore di  discutibili  stabilimenti balneari, sulle quali il comune non esercita nessun controllo. In pratica a Vico Equense non c’è un posto dove non si sia costretti a pagare per servizi scadenti e raffazzonati offerti da imprenditori improvvisati e maleducati.
 
Dove a 3 mesi dall’elezioni ancora non si è costituita una giunta capace di dare soluzioni  ad un dissesto finanziario del Comune di circa 6 milioni di euro, col rischio bancarotta a cominciare dagli stipendi dei dipendenti.
 
Dove si è incapaci di spendere un finanziamento di 2,2 milioni di euro della Comunità Europea per la riqualificazione della scuola elementare a via Sconduci costringendo i nostri figli  in classi affollate e in aule inadeguate.
 
Dove chi dissente e critica il modo di FARE di questa sciatta amministrazione, è minacciato o beffeggiato da loschi personaggi politici locali.
 
Dove la generale indifferenza della popolazione ma anche la complicità della stessa a tutto questo fa da corollario.
 
MA IN CHE PAESE VIVIAMO:  FORSE IN   UN PAESE CHE HA PERDUTO LA SUA ANIMA E LA SUA DIGNITA’?
 

 

C’è da chiedere cosa é più scandaloso se la provocatoria ostinazione dei potenti a restare al potere, o l’apolitica passività del paese al accettare la loro stessa fisica  presenza

(P.P.Pasolini,  Editoriale Corriere della Sera 18 Febbraio 1975)
 
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“Gli indignati”
 

         Circolo SEL(Sinistra Ecologia e Libertà)
 
Vico Equense, agosto 2011