Lettera del Prof. De Masi al Sindaco di Ravello in merito alla mancata cittadinanza onoraria all´Arch. Oscar Nimeyer.

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 Ravello costiera amalfitana. Una lettera del sociologo professor Domenico De Masi, già presidente della Fondazione Ravello, al sindaco Paolo Vuillemieur per chiedere la cittadinanza onoraria all’archistar brasiliana Oscar Nimeyer che ha progettato l’Auditorium che si staglia sulla costa d’ Amalfi. Una delle strutture più famose del Sud Italia di cui già ora ne parlano in tutto il mondo, nel bene e nel male. Dare a un grande personaggio della cultura mondiale, che è arrivato alla veneranda età di 103 anni, la cittadinanza onoraria è lo scopo di questa lettera di chi è stato il principale fautore e sostenitore di quest’opera.

 

Al Sindaco del Comune di Ravello

 

ai Membri della Giunta

 

ai Consiglieri Comunali

 

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Ravello, 10 agosto 2011

 

nei giorni scorsi  abbiamo avuto la fortuna di assistere ad alcuni concerti nell’Auditorium Oscar Nimeyer. Mentre ascoltavo la musica in un luogo così unico e coinvolgente, il mio pensiero è andato con gratitudine ad Oscar Niemeyer che, senza essere mai stato a Ravello, senza averne ricavato nessun vantaggio personale, ha progettato per tutti i ravellesi una “casa” comune, prestigiosa e affascinante, in cui anche i figli dei nostri figli continueranno a godere la bellezza dell’arte.

 

Ho quindi riflettuto sul fatto che Ravello, pur essendo un paese di nobili tradizioni, non ha mai mostrato a Niemeyer la gratitudine che egli merita. Già quando egli compì cento anni e fu festeggiato da tutto il mondo, chiesi all’Amministrazione di unirsi all’omaggio universale conferendo a Niemeyer la cittadinanza onoraria ravellese.

 

Oggi che Niemeyer ha 103 anni, ripeto a voi la stessa richiesta, un poco sorpreso – lo confesso – del fatto che non ci abbiate pensato autonomamente: non è il caso di conferire al più presto la cittadinanza onoraria di Ravello a un Maestro come Niemeyer, ormai legato indissolubilmente alla storia del nostro paese?

So bene che non tutti i ravellesi apprezzano l’estetica moderna dell’Auditorium: del resto, le grandi opere d’arte hanno sempre suscitato giudizi contrastanti. Ma sono sicuro che tutti i ravellesi concordano sul fatto che il gesto di Niemeyer nei confronti di Ravello, dettato da affettuosa generosità, merita un giusto, anche se tardivo riconoscimento.

 

E’ ovvio, comunque, che una cittadinanza onoraria ha senso solo se tutta la comunità è concorde nel conferirla. Sta dunque a voi la decisione di porre la questione con tutta la solennità che essa merita.

Vi ringrazio dell’attenzione e vi porgo i miei più cordiali saluti.

 

(Domenico De Masi)

 

 

 

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