Salerno turismo soffrono i piccoli hotel

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Quattro stelle o strutture a prezzi contenuti, soggiorni mediamente lunghi, ma in calo rispetto agli anni precedenti, stranieri sempre più interessati alle bellezze del territorio. Si può sintetizzare con questi elementi la stagione turistica 2011 in cittá secondo gli umori e i pareri dei responsabili delle strutture ricettive salernitane. Discordanti i pareri raccolti nei principali alberghi del territorio in merito agli “affari” di questo primo scorcio d’estate. Che, per motivi diversi, non è stato per niente esaltante. Ad essere stati penalizzati sono stati maggiormente i cosiddetti alberghi di medio livello, sempre meno scelti dai turisti in arrivo a Salerno. • «Stiamo accusando sempre di più – dicono i gestori dell’Hotel Italia – i due eccessi del fare turismo. Da un lato quello di classe, che si orienta verso le strutture a quattro o cinque stelle. E dall’altro quello “modesto” che preferisce rivolgersi agli ostelli o ai bed and breakfast». Con il risultato che proprio le strutture ricettive a due e tre stelle devono far fronte maggiormente al calo di prenotazioni. «Si lavora principalmente sui brevissimi periodi – aggiungono dall’hotel – un fine settimana, o, al massimo quattro giorni. Niente di più». Unico dato positivo diffuso a tutti i livelli è la presenza, sempre più preponderante, di turisti stranieri. Non solo europei – con tedeschi e francesi in prima linea – ma anche molti statunitensi e sudamericani. • «Ci avviciniamo al 60% di copertura delle stanze – sostengono dall’Hotel Montestella, al corso Vittorio Emanuele – in perfetta media annuale. Quest’anno sono aumentati i turisti dall’estero, anche se è un po’ diminuita la media di permanenza, che ora si aggira intorno ai tre giorni». Ad aver raggiunto il pieno tra la fine di luglio e l’inizio di agosto è il Lloyd’s Baia Hotel, da sempre crocevia del turismo diretto alla scoperta della Divina Costiera. Dall’inizio del 2011, infatti, la media di turisti in arrivo si è mantenuta su alta, con il picco estivo. I soggiorni durano mediamente quattro giorni, anche in questo caso in calo rispetto all’anno precedente. Molti gli stranieri presenti, soprattutto americani. • Spostandosi dall’altro lato del litorale cittadino, le notizie raccolte non sono positive. «Si registra un generale calo di presenza – dicono dall’Hotel Mediterranea – anche se luglio è stato un mese impegnativo, vista anche la presenza di eventi, come il Giffoni Film Festival che ha portato molte persone in cittá». Forte la presenza di gruppi organizzati di turisti, sia italiani che stranieri, composti, però, da persone “mature”. • Anche in questo caso, la sosta media dei visitatori è di quattro giorni, soprattutto nei mesi estivi, mentre nel resto dell’anno la maggior parte delle prenotazioni è di breve durata, perché legate a questioni di lavoro. Avvio non certo dei migliori anche per il Novotel di Salerno. La struttura, inaugurata da pochi mesi, ha raggiunto nei mesi estivi il 50% di camere occupate. In questo caso, il soggiorno medio dura due giorni – classico esempio di turismo “mordi e fuggi” – ed ha carattere business, tant’è che nei fine settimana tende a scendere. Anche qui dilagano gli stranieri: tedeschi, francesi ed americani i più frequenti. Impossibile invece, recuperare il dato del Grand Hotel Salerno. Contattati gli uffici della struttura, non è stato possibile recuperare il numero di presenze. Diletta Turco

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