Gestione lavori pubblici. Tecnici esterni di “supporto” un inutile aggravio dell’Erario comunale

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Vico EquenseAldo Starace, Claudia Scaramellino e Natale Maresca, Consiglieri Comunali del centro sinistra, hanno protocollato una nota indirizzata al Responsabile Servizio Territorio, al Responsabile Servizio LL.PP., al Segretario comunale e per conoscenza al Procuratore Generale della Corte dei Conti. “Con nota del 25 maggio 2011, – si legge – trasmessa alle SS.LL. in indirizzo, ad eccezione del Sig. Sostituto Procuratore Generale, si rilevava che gli Uffici ravvisavano, pressoché costantemente, che nell’esecuzione di lavori pubblici era necessario avvalersi di un “supporto tecnico”, con giustificazione che“il personale risulta gravato da molteplici compiti di istituto” e che “non sarebbe nelle condizioni di poter svolgere, nel rispetto della programmazione definita, le attività richieste in maniera utile per il buon esito del procedimento”. Si faceva presente che il costante ricorso a tecnici esterni di “supporto” appariva pretestuoso e comportava un inutile aggravio dell’Erario comunale, anche in considerazione che la vigente legislazione individua per l’esecuzione dell’opera pubblica le figure del RUP, del Direttore dei Lavori, del Collaudatore e del Funzionario Dirigente del servizio. Inoltre, si evidenziava che nelle convenzioni l’attività di supporto veniva definita “in azioni, interventi, prestazioni, ecc. e nella produzione dei relativi atti tecnici, nonché di ogni altra attività connessa e/o correlata”; formulazione generica e sostanzialmente priva di specifici contenuti. Da ultimo, veniva richiesto di conoscere se per detti lavori gli uffici godevano del beneficio di cui all’art. 92 del D.Lgs. n. 163/2006. Tale nota non è stata evasa da alcuno dei destinatari. Ma vi è di più. Con determina n. 164 del 21 luglio 2011, il Responsabile del Servizio Territorio ha conferito un nuovo incarico di “supporto”, insistendo in tale censurabile comportamento. Ciò posto, il Segretario Generale è invitato a verificare il carico di lavoro dei dipendenti degli Uffici Tecnici, nonché la ottimale utilizzazione dell’intero personale, con riferimento specifico all’attribuzione di mansioni, in contrasto con quelle di assunzione, eventualmente disposte. Nell’invitare i Funzionari in indirizzo a non stipulare alcuna convenzione, né a liquidare i compensi, anche se maturati, pena la loro personale responsabilità contabile, e nel sollecitare gli organi collegiali ad esercitare i propri poteri di controllo, si resta in attesa di assicurazione.”