Napoli, treno ha danneggiato la linea aerea, caos alla stazione

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 Caos alla stazione di Napoli centrale e ritardi per i treni sia in partenza che in arrivo, a causa di un treno che ha danneggiato la linea aerea. Migliaia i viaggiatori in attesa nella stazione. Trenitalia ha annunciato dagli altoparlanti della un «blocco della linea aerea» e «ritardi imprecisati dei treni in entrata ed in uscità».

Il guasto alla linea aerea è dovuto a un convoglio vuoto che a Gianturco, nei pressi della Stazione centrale, in uscita dall’impianto di manutenzione, alle 15,55 ha danneggiato il sistema di alimentazione della trazione elettrica disalimentando i binari dal 9 al 25. Alle 19 I treni dell’alta velocità instradati via Formia viaggiano con oltre un’ora di ritardo, quelli instradati via Caserta con un ritardo di circa 30 minuti. I convogli in transito in direzione di Salerno sono instradati via Napoli Piazza Garibaldi.

Il danneggiamento sarebbe dovuto ad un problema tecnico e non ad un errore umano. I binari 1-8 della Stazione centrale non sono interessati dal guasto, per cui è stato possibile fare partire, alle 18.25 il treno Tav Napoli-Milano delle 16.50. I treni vengono incamminati per Villa Literno e non per Aversa. Trenitalia sta cercando anche di utilizzare la stazione di Piazza Garibaldi, sottostante a Napoli Centrale, che dispone di quattro binari e non è interessata dal guasto.

Sono riusciti a partire, seppur con notevole ritardo, alcuni treni dai primissimi binari della stazione, mentre quelli che partono dai binari centrali, tra cui la Tav Napoli-Roma, sono rimasti fermi a lungo.

Il Napoli-Milano delle 16,50 è partito alle 18.25, preso d’assalto dai viaggiatori non appena ne è stata annunciata la partenza imminente. Sul treno, stipati ed in piedi, anche passeggeri che non hanno potuto prendere i treni regionali, ancora fermi. A bordo si ha la sensazione di trovarsi su una metropolitana nell’ora di punta. Stipato anche il vagone ristorante. Tantissime le lamentele dei viaggiatori, molti dei quali rischiano di perdere coincidenze non solo ferroviarie ma anche aeree a Fiumicino. Emblematico il caso di una donna austriaca, che non è riuscita per un soffio a salire sull’Eurostar in partenza. «Domani è il mio primo giorno di lavoro a Vienna, come faccio a dire che sono rimasta bloccata a Napoli?» si disperava sul marciapiede del binario. Il convoglio procede a velocità moderata, probabilmente in considerazione del sovraccarico di passeggeri a bordo.