Penisola sorrentina arriva la Tassa di Soggiorno. Dal 2012 dopo Ravello e Praiano parte Piano di Sorrento

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In Campania è ancora tutto fermo ma le due principali aree turistiche di cui ci occupiamo, quelle della costa di Sorrento e Amalfi, si stanno organizzando. Primi a partire, in maniera diciamo sperimentale, sono stati in contemporanea Praiano e Ravello in costiera amalfitana; dal versante della provincia di Salerno tutti, in particolare il Cilento, stanno a guardare. In Penisola sorrentina ha cominciato a proporre la tassa di soggiorno Maurizio Gargiulo, medico da sempre in politica, forse fra gli assessori più esperti in materia di bilancio sul territorio, per conto dell’amministrazione Ruggiero. I sindaci della penisola sorrentina si sono incontrati e, capofila Sorrento con il sindaco Peppino Cuomo, si stanno organizzando per poter proporre un regolamento congiunto da proporre e concordare con le categorie. Per gli alberghi fino a 3 stelle, campeggi e ostelli il tributo è quantificato in 1 euro al giorno, 1,50 per gli hotel a 4 stelle e strutture extra-alberghiere e 2 euro per alberghi a 5 stelle. La tassa di soggiorno sarà applicata nel periodo compreso tra il primo aprile e il 31 ottobre, non sarà dovuta per soggiorni superiori a sette giorni consecutivi e non sarà applicata agli under 18. Insomma, proposte che vanno incontro proprio alle critiche nate sulla nostra testata alle applicazioni fatte in costiera amalfitana che parlavano di un euro a stella senza particolari distinguo, anche se dal nostro sondaggio i lettori di positanonews erano contrari a tale tassa il suo utilizzo dovrebbe servire proprio per migliorare i servizi turistici.

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