Il mio amore per Positano rafforzato grazie a Positanonews

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Non è la prima volta che riceviamo mail e lettere che testimoniano che grazie a Positano News – il quotidiano online della costa d’Amalfi e Sorrento – c’è chi, pur non essendo del posto, si sente legato al territorio della costiera amalfitana e penisola sorrentina, o addirittura chi, grazie alla nostra enorme visibilità, grazie a un lavoro serio e continuo su internet, ci scopre; come ad esempio alcuni studenti giapponesi dell’università di Tokio che cercavano notizie sulle antiche Torri saracene in Campania e trovarono un articolo su Fornillo. Ringraziamo Laura per questa bellissima lettera sperando di poterla rivedere e rileggere…

Gentile Direttore,

mi chiamo Laura Barboni, ho 33 anni e sono un’insegnante di scuola dell’infanzia.

Vivo a Castelplanio, in provincia di Ancona, un paese collinare di antiche origini medievali che sorge a circa 15 km dalla città di Jesi, nota per aver dato i natali a Federico II ed al musicista G.B. Pergolesi.

Grande appassionata di viaggi, arte e natura, ho “scoperto” la vostra meravigliosa Positano nell’ormai lontano 1998, in occasione di una vacanza trascorsa presso amici molisani, con i quali decidemmo di fare una puntata verso la Divina Costiera.

Inutile dire che fu amore a prima vista. Le basti sapere che nella mia camera tengo ancora appesa, a distanza di anni, una foto scattata al tramonto, con Positano sullo sfondo, al termine di quella giornata indimenticabile.

Dopo quel primo, pionieristico viaggio, tornai in Costiera nel 1999 e nel 2001, trascinandovi con entusiasmo parenti ed amici. Tutti, ovviamente, ne rimasero incantati, ma per me fu diverso. In me scattò qualcosa di assolutamente unico: a Positano lasciai una parte del mio cuore, affascinato dai suoi colori, dai suoi profumi, dalla sua incredibile atmosfera di mito e di leggenda.

Da allora, per me, Positano è diventata un autentico luogo dell’anima, una sorta di buen retiro nel cui ricordo amo rifugiarmi e trarre consolazione nei momenti bui dell’esistenza, per ritrovare la forza ed il coraggio di andare avanti.

Dopo la vacanza del 2000, ho continuato a coltivare il mito e la conoscenza di Positano e della Costiera attraverso la lettura di libri e riviste specializzate nel settore dei viaggi e del turismo, ma anche e soprattutto attraverso l’abbonamento alla testata giornalistica ècostiera. Un legame effettivo, concreto, che era in grado di annullare la distanza e di farmi sentire realmente lì.

Per motivi prima di studio, poi familiari e di salute, però, non sono più riuscita a venire frequentemente come avrei voluto, ma sapevo che era soltanto questione di tempo.

Al richiamo di Positano e della Costiera, infatti, non si può resistere a lungo, così, lo scorso agosto, decisi che era assolutamente tempo di tornare.

L’idillio con Positano riprese, con un’intensità e con una profondità che non mancarono di stupirmi.

Fu come ritrovarsi a casa, dopo un lungo peregrinare, tra persone amiche e mai lasciate. Ebbi davvero la sensazione che il tempo si fosse fermato, e che Positano mi stesse aspettando.

Ho trascorso, così, l’ennesimo indimenticabile soggiorno, tra bagni di sole e di mare, escursioni nelle località limitrofe, coloratissimi acquisti ed ottima cucina locale.

Soprattutto, però, ho capito che Positano, a differenza di tanti altri luoghi, è quello in cui riesco a ritrovare me stessa, a recuperare la mia vera dimensione.

Sarà il suo fascino elegante e discreto, sarà la sua genuina ospitalità, saranno le sue scale, le sue torri, i suoi scorci mozzafiato, ma Positano è in grado di rigenerare il corpo e lo spirito, di ricaricarmi di energia!

Dallo scorso agosto, però, questo mio rapporto esclusivo con la città verticale è cresciuto e si è ulteriormente rafforzato grazie a Positano News, scoperto prima in versione cartacea e solamente in un secondo momento on-line. Da allora, infatti, non è passato un solo giorno in cui, connettendomi ad internet, non abbia sfogliato il vostro portale e passato in rassegna tutte le notizie, dalla cronaca alla politica agli eventi culturali.

Per me è stata una compagnia incredibilmente preziosa. Un modo per partecipare alla vita di Positano, anche da lontano, e per continuare a sentirmi una di voi.

Ricordo con gioia i filmati relativi alla festa del pesce, al corteo del presepe napoletano, al Carnevale dei bambini, fino alla festa di primavera: mi è sembrato davvero di essere lì con voi!

Proprio per questo, desidero ringraziarvi sentitamente e complimentarmi per la serietà, l’impegno e la correttezza con cui quotidianamente svolgete il vostro difficile lavoro di informazione.

E siccome la prossima settimana tornerò finalmente a Positano, qualora fosse possibile e non recasse troppo disturbo, mi farebbe estremamente piacere conoscervi personalmente, stringervi la mano e rivolgere a tutta la redazione un caro saluto.

Forse è una richiesta un po’ anomala, ma le assicuro che scaturisce dal profondo del cuore, dalla cordialità e dalla familiarità che ho trovato quotidianamente in Positano News.

 

Laura Barboni