PENISOLA CENTRO:BARRIERE ARCHITETTONICHE CHE DISASTRO!

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Un disastro le barriere architettoniche in penisola sorrentina. In alcune strade della penisola, soprattutto tra Pozzopiano, Sant’Agnello e Sorrento, per le mamme con passeggino e per i disabili è vietato camminare a piedi. Infatti, in alcune zone troviamo marciapiedi stretti o inesistenti, a volte senza discesa per carrozzelle oppure con discesa non idonea o addirittura con discesa ostruita da auto o motorini. In certi punti ci sono alberi o pali dell’enel che creano disagi al passaggio pedonale, a volte si trova qualche mattonella del marciapiede disarticolata o rotta; morale della favola, più di una persona è inciampata e si è fatta male, come la moglie del sig. G.S., che è tra le persone che ci ha avvicinato per rendere pubblico questo disagio. I comuni si occupano di sistemare bene le strade e i posti per le auto e si disinteressano dei pedoni e dei passaggi pedonali. Zone più disagiate per donne incinte, invalidi e donne coi passeggini sono la curva di viale dei Pini a Sant’Agnello nota come curva del pecoriello, il tratto di corso Italia tra Sant’Agnello e Sorrento dove in alcuni punti si deve scendere sull’asfalto per camminare con carrozzelle o passeggini, e se si cammina in due bisogna marciare uno dietro l’altro poiché troppo stretto per camminare fianco a fianco. Stesso discorso per zone di via Crawford, via Cocumella e corso Italia Pozzopiano. Che aspettano i comuni a sistemare queste barriere architettoniche? Aspettano che una donna incinta cada e perda il bambino? Che costa di più al comune? Sistemare i marciapiedi o risarcire una donna che perde il bambino per una caduta? Ai comuni l’ardua risposta.

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