SORRENTO SPIAGGE CHI TUTELA LA NOSTRA SALUTE?

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Sorrento penisola sorrentina . Il giorno 19 luglio sono andata nell’unica spiaggia libera di Sorrento che si può raggiungere facilmente con i mezzi pubblici, ovvero Marina Grande. Ho fittato lettino ed ombrellone ed ero pronta a godermi una giornata rilassante con i miei figli, ma purtroppo non è stato così! sono dovuta scappare dopo un paio d’ore.. …Ma andiamo in ordine: Sono arrivata verso le 10, il mare era insolitamente pulitissimo, l’acqua are talmente cristallina che si vedevano persino dei pesci nuotarci vicino le gambe. Nel giro di meno di un’ora la situazione è cambiata completamente, sull’acqua sono comparse scie schiumose maleodoranti, che inizialmente coprivano solo una piccola parte del lido, l’acqua è diventata caldissima e torbida, il vento è aumentato, sono arrivate delle onde insolitamente più copiose e in meno di un’ora tutta l’acqua era completamente ricoperta di schiume, residui grigiastri, pezzetti di carta igienica, e altri residui maleodoranti. Sono uscita immediatamente dall’acqua e ho trascinato fuori i bambini, la cosa più difficile è stata spiegare a dei bambini piccoli che stavamo al mare, ma non potevano fare il bagno! La situazione è andata peggiorando, nell’aria si sentiva un fortissimo cattivo odore, un disgusto indescrivibile! Non mi era mai capitato di sentire un odore di fogna del genere, neanche passando davanti al camion degli spurghi fognari! Scusate se sono così diretta, ma non ci sono parole per descrivere l’indecenza di quella giornata! Intorno alle 12 ho cominciato ad avvertire una fortissima nausea (ovviamente non c’è neanche un bagno disponibile) abbiamo preso il primo autobus e sono fuggita a casa, dove ho continuato a sentirmi male. Ora mi chiedo, possibile che una giornata al mare si trasformi in una disavventura? Smettiamola di dare la colpa alle correnti, non è normale che se cambia il vento ci si trova a nuotare nelle acque fognarie! Sono andata sul sito arpac, quel tratto è ritenuto “buono” e balneabile, il problema che su centinaia di persone presenti sul lido solo una ventina avevano il coraggio di buttarsi in acqua, intorno a me c’erano stranieri che storcevano il naso e si lamentavano, un paio di persone si sono sentite male (non è possibile non fare il bagno con il caldo che fa!) e sono arrivate 2-3 ambulanze. Vogliamo parlare di chi ci abita? E chi ci lavora? Chi garantisce per la salute di bagnanti e residenti? Il comune di sorrento tempo fa parlava di allarmismo sulle situazione dell’inquinamento delle acque del nostro mare, invece a me sembra un grave problema a cui si deve trovare un rimedio con priorità massima! Non basta raccogliere i rifiuti che si posano sul fondo marino, si devono fare analisi giornaliere delle acque e garantire per la salute dei bagnanti (in maggioranza bambini). Che figura ci facevamo se quell’ olezzo avesse invaso la spiaggia durante l’elegantissimo Premio Caruso? Giustamente a noi bagnanti che ci permettiamo di andare ad una spiaggia libera, magari perché non possiamo permettercene una privata, non è dato lamentarsi!