RAVELLO: NELL’OTTOCENTO E IL RUOLO DEI CATTOLICI NELL’UNIFICAZIONE NAZIONALE

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In preparazione alla festa patronale di San Pantaleone e in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, l’Associazione per le Attività Culturali del Duomo di Ravello, insieme all’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, ha previsto una Giornata di Studi dal titolo “Ravello nell’Ottocento e il ruolo dei cattolici nell’unificazione nazionale”, che si terrà il 23 luglio prossimo presso il Complesso Monumentale della SS. Annunziata.

 

La Giornata di Studi sarà divisa in due sessioni: la prima, con inizio alle 9.30, si occuperà di alcuni momenti di Ravello e della Costa d’Amalfi nell’Ottocento, con particolare riferimento alla vita civile, religiosa e culturale.

 

In quest’ottica si segnalano gli interventi del Dott. Salvatore Amato sulla soppressione degli ordini religiosi a Ravello durante il Decennio Francese, che segnò la fine dell’importante Abbazia cittadina della SS. Trinità, dopo ottocento anni di vita.

 

Del passaggio di Ravello e degli altri centri costieri dalla monarchia borbonica a quella sabauda si occuperà il Dott. Donato Sarno, Segretario del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, che all’argomento dedica da diverso tempo attente e precise riflessioni.

 

Negli ultimi anni del regno borbonico era giunto a Ravello anche il filantropo scozzese Francis Nevile Reid (1826 -1897), membro di una ricca famiglia scozzese, che nel 1851 aveva acquistato dai D’Afflitto l’antica ed ampia residenza dei Rufolo. Della sua presenza a Ravello parlerà il prof. Antonio Milone, già docente di Storia dell’Architettura Medievale presso l’Università Federico II di Napoli e di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università della Calabria.

 

A completare il tema della vita sociale nella Costa Amalfitana e nella Ravello post-unitaria saranno gli interventi del Dott. Maurizio Ulino dell’Università degli Studi di Salerno, con una relazione dal titolo             “Il patriziato di Ravello nell’Unificazione dell’Italia” e della Dott.ssa Rosaria Pagano del Centro di Cultura e Storia Amalfitana con l’interessante tema “ll “Brigantaggio” femminile nella costiera amalfitana. Donne dimenticate dalla storia”.Gli interventi saranno moderati dal prof. Luigi Buonocore, storico dell’arte.

 

La sessione pomeridiana, con inizio alle ore 17.00, di concerto con l’ Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, affronterà l’argomento “Il ruolo dei cattolici nell’unificazione nazionale”, con particolare attenzione ad alcune figure di sacerdoti meridionali che si sono distinti nel processo di unificazione nazionale.

 

Introdurrà l’argomento il prof. Ciro Romano dell’Università di Helsinki, mentre il prof. Carmine Pinto, docente di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi di Salerno, tratterà il tema “Vincenzo Padula. Nazione e chiesa nel Risorgimento meridionale”.