Il "Gioco d´azzardo prende la mano…"Il PianoSocialediZona "rilancia"con nuove alternative.

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Tra le nuove dipendenze il “Gioco d’azzardo prende la mano

Il Piano Sociale di Zona “rilancia” con nuove alternative.

 

Il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli 13, il Ser.T dell’ASL Napoli 3 Sud e la Fondazione Antiusura Exodus ’94 hanno stipulato un protocollo di intesa, per lavorare sinergicamente alla costruzione e gestione di una rete di supporto alle vittime delle nuove dipendenze, con particolare riferimento ai fenomeni del Gioco d’azzardo e dell’usura.

 

Sotto la definizione di “dipendenze” non rientrano più solo le categorie storiche, quali ad esempio la tossicodipendenza, ma anche nuove forme di dipendenza che assoggettano la persona, come l’uso/abuso di videogiochi, giochi on-line, gioco d’azzardo, videopoker e similari che provocano, tra le tante conseguenze, anche l’indebitamento cronico che spesso causa il ricorso all’usura o spinge ad attività delinquenziali per procurarsi il denaro per saldare i propri debiti.

 

I soggetti firmatari provvederanno ad avviare attività di sensibilizzazione e supporto per far fronte a questa problematica, ormai socialmente strutturata e sempre più presente all’interno del nostro contesto sociale.

 

Il Piano Sociale di Zona, con l’U.O.C. Ser.T dell’ASL NAPOLI 3 sud e la Fondazione Antiusura Exodus ’94, “aprono le porte” ad uno Sportello di ascolto e orientamento per la risoluzione di tale problematica.

 

Saranno offerti aiuti concreti alle vittime di queste nuove dipendenze, come percorsi di aiuto individuale e alternativi al fine di sottrarle ai meccanismi del gioco, per evitare l’eventuale ricorso all’usura, garantendo anche consulenze legali, nei casi in cui sia necessario.

 

Il lavoro professionale che gli enti firmatari del protocollo svolgono sinergicamente è di grande valenza e concreta utilità sociale, per il contrasto del fenomeno della dipendenza dal gioco di azzardo.

 

Il gioco d’azzardo è, nella nostra società, una delle principali cause di problemi economici e peggioramenti della propria condizione di vita: “non facciamoci prendere la mano …”.