CIRCUMVESUVIANA. Cronaca dall’inferno: un pomeriggio di ordinaria follia.

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mercoledì, 13 luglio 2011
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Ore 16,00, Porta Nolana, Napoli. 36° con l’80% di umidità se ne percepiscono quasi 40. E’ sempre il solito orario, è l’arrivo traumatico alla stazione della Circumvesuviana, l’anticamera dell’inferno. Migliaia di passeggeri attendono i treni su binari vuoti, i display spenti non segnalano niente, a tratti arrivano annunci che diffondono avvisi di cambi di binari, ma i treni non ci sono. Ormai sta succedendo da troppo tempo. I ritardi si accumulano, il mio treno, quello delle 16,09, dopo essere stato annunciato e dopo che tutti noi passeggeri abbiamo cambiato già tre volte, arriva sul binario 9. C’è la ressa per entrare, sempre da troppo tempo il materiale è stato ridotto da tre a due elementi. La gente si accalca, spintona, il caldo è soffocante, molti stranieri con enormi bagagli, sono frastornati, persi, chiedono informazioni, non gliele da nessuno: è una bella presentazione per questa città, per tutto il paese. Le porte treno si aprono la fiumana tracima, ma la sorpresa è che il treno è un nuovo metrostar, posti pochi, due elementi pure questi, all’interno la temperatura precipita a 19/20 gradi. Molti non hanno di che mettersi addosso dal freddo, c’è il rischio di una sincope, io prendo il mio key way che ho sempre nel mio zainetto.  La folla è tanta ed il treno a Garibaldi, si riempie fino all’inverosimile. Frenate brusche, rallentamenti improvvisi, questi treni, che dovevano rappresentare l’innovazione dell’azienda Circumvesuviana, sono stati solo un mega affare per qualcuno al Settore Trasporti, avrebbero avuto bisogno di scartamenti più ampi e proprio per questo sono anche pericolosi. Quello che si sente in giro è che l’azienda non ha soldi per la manutenzione ordinaria e per questo il materiale viene ridotto: Il disagio dei passeggeri ormai è diventato giornaliero, le soppressioni  di corse pure. In aprile sono aumentate le tariffe in maniera spropositata, un abbonamento Unico fascia 4 da 72 € è balzato ad 83 € in solo un mese. Sono un cardiopatico, questa azienda mi procura danni fisici intollerabili, e come me ci sono migliaia di persone che potrebbero e dovrebbero fare una class action contro la Circumvesuviana per i danni che arreca . Il sistema Campania ormai è in default, qui è una catastrofe: è collassato il sistema trasporti, il sistema sanità, il sistema rifiuti. Questa è la mia ennesima cronaca dall’inferno, ma da quest’inferno sembrano essere scappati pure i diavoli, mentre i dirigenti della Circumvesuviana percepiscono ancora lauti stipendi.