Grimaldi, arriva dai cantieri cinesi la Grande Halifax che trasporterà auto. Consegnata a Jinling: è lunga 200 metri

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Navi sempre più grandi per ridurre i costi di gestione e aumentare le capacità di trasporto. E poi le innovazioni tecnologiche, quelle che consentono di allinearsi da subito alle stringenti norme comunitarie sull’inquinamento. La propulsione a Gnl, ad esempio, nel giro di un decennio rivoluzionerà completamente le flotte. E allora la corsa alle nuove costruzioni navali non conosce soste. In prima linea ci sono i grandi armatori napoletani con le navi da crociera e i traghetti, i settori dove i segnali di crescita sono netti e dove nei prossimi anni il trend è atteso in crescita. Per le navi da carico, invece, soprattutto quelle che viaggiano cariche di contenitori, gli armatori hanno dovuto diversificare. Meganavi per servire i grandi porti del Nord Europa o per fare scalo a Panama; navi più piccole, invece, per il Mediterraneo dove la stragrande maggioranza dei porti non è stata adeguata in tempo per ospitare questi colossi del mare. In tutti i settori dell’armamento, comunque, gli armatori napoletani sono presenti e pronti ad affrontare il futuro. Il Gruppo Grimaldi, ad esempio, ha appena preso in consegna la Grande Halifax costruita nei cantieri cinesi Jinling di Nanjing. Si tratta dell’ultima unità di una commessa di tre navi gemelle effettuata dal gruppo partenopeo presso i cantieri Jinling. La Grande Halifax ha una lunghezza di 199,90 metri, una larghezza di 32,26 metri, una stazza lorda di 63.000 tonnellate e naviga ad una velocità di crociera di 19 nodi. Questa nuova ammiraglia, che batte bandiera italiana, può trasportare 6.700 CEU (Car Equivalent Unit) o in alternativa 4.000 metri lineari di merce rotabile e 2.500 CEU. Grande tecnologia a bordo: la nave è dotata di quattro ponti mobili che la rendono la estremamente flessibile e capace di imbarcare qualsiasi altro tipo di carico rotabile quale camion, trattori, autobus, scavatrici, ecc., fino a 5,2 metri di altezza. Inoltre, la nave è dotata di due rampe d’accesso, una laterale ed una di poppa, quest’ultima in grado caricare unità di carico fino a 150 tonnellate di peso. La configurazione dei vari ponti ed il sistema di rampe interne riducono al minimo il rischio di danni durante l’imbarco-sbarco delle unità rotabili. «Continua senza interruzione – ha detto Manuel Grimaldi, ad del Gruppo – il programma di potenziamento della flotta car carrier del nostro Gruppo grazie all’arrivo della Grande Halifax. Dopo questa prima commessa, la nostra flotta si arricchirà presto con la consegna di ulteriori sette navi, che saranno le car carrier più grandi sul mercato». La Grande Halifax verrà impiegata sul collegamento Ro. Ro. operato dal Gruppo tra il Mediterraneo, tra l’altro dal porto di Salerno, ed il Nord America con frequenza settimanale, insieme alle sue gemelle Grande Baltimora e Grande New York. Dal punto di vista ambientale la Grande Halifax è una nave altamente efficiente. È dotata di un motore Man Diesel & Turbo a controllo elettronico, come richiesto dalle nuove normative per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto (NOx) nonché di uno scrubber per l’abbattimento delle emissioni di ossido di zolfo (SOx). Infine, rispetta le più recenti normative in termini di trattamento delle acque di zavorra. (Antonino Pane – Il Mattino)