Tagli alberi al Loreley. Il Wwf denuncia, per il tecnico intervento previsto ed autorizzato per la messa in sicurezza.

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Sorrento – Tutto è scaturito da una segnalazione rilevata dal WWf Terre del Tirreno sulla segreteria SOS Ambiente. Con la quale si comunicava che presso la scarpata  del costone tufaceo su cui sorge  l’albergo Loreley, si era proceduto al taglio a raso di tutti gli alberi e gli arbusti che vegetavano in loco. Immediatamente, a firma del responsabile del WWf Terre del tirreno, Claudio D’Esposito, è partita una denuncia indirizzata oltre alla Soprintendenza di Napoli e Provincia, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sorrento, nonché alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ed all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. Con la quale si  evidenziava che gli interventi antropici operati apparivano di sostanziale modifica dello stato dei luoghi; che la zona è sottoposta a tutela paesaggistica e che l’area, oggetto dell’intervento, ricade nella perimetrazione dell’ex-Autorità di Bacino Campania Centrale di cui al piano di assetto idrogeologico, in area classificata P4, ovvero a pericolosità molto elevata da frana; mentre gli interventi antropici operati apparivano di sostanziale modifica dello stato dei luoghi mentre si ribadiva che  l’intero territorio del Comune di Sorrento è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico con D.M. ai sensi della legge 1497/39 e ricade nell’ambito di efficacia del Piano Urbanistico Territoriale per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87 ed infine che le opere sono messe in atto in una fascia posta a meno di trenta metri dal mare e, pertanto, necessitano del nulla osta preventivo obbligatorio dell’autorità marittima come chiarito in modo inequivocabile dalla Corte di Cassazione, con la sentenza 44644/2013. Pertanto la nota Associazione ambientalista chiedeva un intervento delle citate  Autorità per verificare la legittimità di tutte le opere realizzate o in corso di realizzazione lungo la proprietà in questione  e la loro conformità  con eventuali autorizzazione  rilasciate  dagli enti preposti. Nel frattempo che la notizia del potenziale scempio naturalistico si diffondeva sui vari blog e social, conoscendo la serietà e la correttezza dei nuovi proprietari, impegnati in una ardua e gravosa opera di ristrutturazione della storica struttura alberghiera, la redazione del nostro giornale, interpellando il Tecnico responsabile è venuto a conoscenza che l’operazione di pulizia e di taglio  della vegetazione, cresciuta in modo spontaneo lungo l’area in questione da anni  totalmente abbandonata, è stata preceduta da una perizia ,da parte di un’agronoma. La quale  ha certificato la natura dell’intervento con successiva comunicazione agli enti preposti.  L’intervento, si assicura,  è stato ritenuto indispensabile affinché si possa successivamente procedere alla progettazione di una serie di interventi destinati alla messa in sicurezza dell’intero costone  sottostante e di proprietà della  struttura alberghiera. Viene inoltre assicurato che l’intera zona prospiciente il mare prevede la piantumazione di una moltitudine e varietà di nuovi alberi. Come è noto da tempo la Regione Campania ha promesso una serie di interventi atti alla messa in sicurezza dei costoni lungo il litorale sorrentino senza mai passare all’atto pratico. Nel caso del Loreley è ben noto lo stato in cui versa il costone sottostante la struttura  e pertanto l’operazione di pulizia è stata ritenuta indispensabile affinché si possa procedere al totale recupero della vecchia struttura. Quindi una totale rivalorizzazione dell’intera zona che abbinato alla ristrutturazione dello storico albergo riconsegnerà alla nostra città ed al turismo sorrentino un ulteriore angolo di paradiso per il quale andare fieri. – 15 dicembre 2017 – salvatorecaccaviello.