Diritto di voto ai marittimi, si adopera il Movimento 5 Stelle.

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Con una iniziativa del Senatore Sergio Puglia e del consigliere di Piano di Sorrento, Salvatore Mare, il Movimento 5 Stelle deposita una petizione in Senato per diritto di voto ai lavoratori marittimi.

Da sempre, con atti istituzionali ad ogni livello, il Movimento 5 Stelle chiede al Governo di mettere mano a una seria regolamentazione nel settore dei marittimo. Un settore che, in un Paese,a chiara vocazione marittima, si ritiene essere fondamentale per lo sviluppo, ma che tuttavia continua ad essere in coda all’elenco delle priorità. Una categoria, quella dei marittimi, che tuttora non può esercitare uno dei più rilevanti diritti costituzionalmente garantiti: il diritto al voto. A tale proposito in questi giorni,Salvatore Mare, consigliere comunale M5S di Piano di Sorrento, tra le cittadine più note nel settore mercantile nazionale, ha depositato in Senato una raccolta di firme online lanciata sulla rete change.org. –

Secondo Mare, i  marittimi  devono poter votare come tutti i cittadini. Bisogna finalmente rendere un sacrosanto diritto ai lavoratori delmare, che non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Diritto non concesso tutt’oggi agli operatori imbarcati, sebbene non si trovino in una delle situazioni sopracitate, ma che stanno semplicemente compiendo il proprio dovere. – Sulla stessa lunghezza d’onda il Senatore Sergio Puglia (M5S), che ha appoggiato totalmente l’ennesima iniziativa a favore dei marittimi, proposta dal consigliere carottese, secondo il quale con tale atto, si chiede di rimuovere, una volta per tutte, gli ostacoli che limitano il diritto di voto ai cittadini che si trovano, per motivi di lavoro, imbarcati su nave durante una tornata elettorale. Il Movimento 5 Stelle continuerà a rimanere, come in passato, accanto  alla categoria portando avanti battaglie per i diritti di questi lavoratori. Dalla proposta di inserire il lavoro marittimo tra quelli usuranti,alle battaglie sulla semplificazione e la modifica delle norme sulla formazione, fino a quest’ultima iniziativa. –  14 dicembre 2017 –salvatorecaccaviello
fonte: Penisola sorrentina meeet up.